Mascalucia, al via la prima campagna antiracket e antiusura

Il comune di Mascalucia ha proposto un nuovo volantino antiracket per incoraggiare i commercianti a denunciare e chiedere aiuto e assistenza, insieme all'associazione Rocco Chinnici

“La libertà non ha pizzo”. E ancora: “La mafia sputa sulla tua dignità e ruba il futuro a te e ai tuoi figli”. Questa frasi campeggiano sul nuovo volantino antiracket predisposto dal comune di Mascalucia, con l’assessore alle attività produttive Fabio Cantarella  e l’associazione antiracket e antiusura “Rocco Chinnici”, presieduta da Claudio Risicato, aderente al sistema Confcommercio. Un’iniziativa simile a quella già messa in atto nel 2014 che si prefigge d’incoraggiare le vittime di estorsione e usura a denunciare all’autorità giudiziaria e liberarsi per sempre dal peso.

Sarà, anche questa volta, l’assessore alle attività produttive Fabio Cantarella a recarsi personalmente nei vari esercizi commerciali del paese per invitarli a denunciare, informandoli al contempo delle iniziative adottate dallo stato a tutela delle vittime di racket e usura e dallo stesso comune di Mascalucia. “Grazie alla seria e concreta disponibilità dell’associazione ‘Rocco Chinnici’, con in testa il dott. Risicato, e alla Confcommercio – spiega il vicesindaco Fabio Cantarella che cura la delega alle Attività Produttive- anche questa volta mettiamo a disposizione di commercianti e imprenditori due numeri telefonici ai quali è possibile chiedere assistenza per denunciare racket e usura. Garantiamo assistenza morale, giuridica e la tutela della privacy. Pure l’anonimato se necessario”. 

Riprendiamo con più forza l’esperienza già realizzata nel 2014 - commenta Claudio Risicato che presiede l’associazione antiracket e antiusura ‘Rocco Chinnici’- che rilanciamo alla luce dell’importante operazione portata a compimento nei giorni scorsi dal comando provinciale dei carabinieri su mandato della direzione distrettuale antimafia. Operazione che ha portato all’arresto di due estorsori uno dei quali colto in flagranza di reato mentre incassava una busta con quattrocento euro in un punto vendita del settore elettrico ubicato a Mascalucia”.

Il sindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi, che peraltro presiede il consorzio tra comuni denominato “Sviluppo e Legalità” che gestisce i patrimoni confiscati alle organizzazioni mafiose, ha evidenziato come “l’iniziativa si prefigga d’invitare e incoraggiare i cittadini a fare una scelta di libertà. Se troveranno la forza di farla – ha concluso il primo cittadino- sappiano che il comune di Mascalucia sarà al loro fianco per sostenerli”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I numeri che è possibile contattare sono il 393.8157098 e il 340.4080206.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Coronavirus: Musumeci avvia la linea del rigore ma con chiusure parziali

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

  • Coronavirus, in Sicilia contagi in aumento (+796): in provincia di Catania sono 211

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento