Ognina, sorpreso a pescare e vendere ricci illegalmente: sanzionati venditore e pescheria

Aveva con sé un carrello con 300 ricci di mare vivi che stava rivendendo ad un'attività commerciale di fronte senza autorizzazione. Multa per occupazione abusiva di suolo pubblico al titolare della pescheria

I poliziotti etnei nel corso di un controllo al porticciolo di Ognina hanno sorpreso un pescatore nell'atto di pescare e vendere illegalmente ricci di mare. L'individuo dopo aver scaricato dalla propria auto due sacche stracolme di ricci ancora vivi, circa 300,  li ha posti all’interno di un carrello di fronte ad un noto esercizio commerciale per venderli. Il tutto avveniva con l’assenso del titolare della pescheria. Il venditore privo di autorizzazione è stato sanzionato e i ricci ancora vivi, previo parere dell’Asp veterinaria, sono stati immediatamente rigettati in mare.

Sanzionato anche il titolare dell'esercizio commerciale per aver occupato abusivamente parte del marciapiede e del manto stradale con un frigo e con tavoli e sedie, creando intralcio non solo ai pedoni, ma anche alla circolazione stradale.

Nella mattinata odierna, a seguito di ulteriore sopralluogo, è stato nuovamente accertato e contestato il reato di invasione di terreni poiché, di fatto, la situazione era rimasta pressoché invariata rispetto al giorno precedente.

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