Operazione "Fake Bank", arrestati presidente e direttore di Banca Base

Si tratta di Pietro Bottino e Gaetano Sannolo indagati, con altre 18 persone, per bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio

Sono agli arresti domiciliari Pietro Bottino, di 63 anni, , legale rappresentante e presidente del C.D.A. di Banca Base dall’aprile 2013 al 13 febbraio 2018 (data del commissariamento dell’istituto di credito) e Gaetano Sannolo, di 47 anni, direttore generale di Banca Base, dal maggio 2016 al 13 febbraio 2018.

Sono indagati, in concorso con altri 18 soggetti, per bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio per fatti attinenti allo stato d’insolvenza della “Banca Sviluppo Economico s.p.a.” (Banca BASE) dichiarato dal Tribunale civile di Catania nel dicembre 2018 (pronuncia poi confermata in appello nell’aprile 2019).

L’investigazione, condotta dal Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Catania (Gruppo Tutela Economia) e dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria (Gruppo Tutela del Risparmio), coordinata da questa Procura Distrettuale, ha consentito di tracciare la perpetrazione ripetuta di illecite condotte operate dalla governance della banca etnea finalizzate a rappresentare una situazione patrimoniale non corrispondente alla realtà, compiendo, al contempo, operazioni finanziarie anti-economiche e dissipative del patrimonio societario anche in dispregio dei vincoli imposti dalla normativa di settore e dall’Autorità di Vigilanza.

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