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Cronaca Cibali

Profughi in sciopero della fame al Palaspedini: "procedure lente"

Una settantina di immigrati temporaneamente ospiti del Palaspedini di Catania, ha annunciato di voler intraprendere a partire dalle prossime ore uno sciopero della fame ad oltranza per protestare contro le condizioni igienico-sanitarie della struttura

Una settantina di immigrati temporaneamente ospiti del Palaspedini di Catania, ha annunciato di voler intraprendere a partire dalle prossime ore uno sciopero della fame ad oltranza per protestare contro le condizioni igienico-sanitarie della struttura, in cui sono presenti solo due bagni, e per chiedere di poter lasciare al più presto la città e proseguire il loro viaggio in Europa.

"Si tratta in larga parte di Siriani arrivati in porto nei giorni scorsi - spiega Nawal, attivista italo-marocchina che da mesi si prodiga per aiutare i richiedenti asilo- ed il resto del gruppo è composto da profughi subsahariani. Nei giorni scorsi avevano avuto delle rassicurazioni dalle autorità circa la loro permanenza in questo centro, che sarebbe dovuta essere limitata ad una fase preliminare. Ma oggi le procedure vanno per le lunghe ed hanno deciso di dar da mangiare solo ai minori, digiunando per attirare l'attenzione sul loro caso".

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