Scontri al Cara di Mineo, fermato un ghanese per tentato omicidio

L'aggressione è avvenuta durante alcuni scontri al Cara di Mineo, il 30 e 31 luglio, tra cittadini del Ghana e della Nigeria. Un gruppo di ghanesi armati di bastoni ha aggredito il giovane nigeriano che stava con la propria moglie davanti alla palazzina che li ospita

Gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato un cittadino ghanese Muhammed Seeba, 18 anni, ritenuto responsabile del tentato omicidio aggravato di un giovane nigeriano ricoverato in prognosi riservata all'ospedale "Cannizzaro" di Catania, per un grave trauma cranico con emorragia cerebrale.

L'aggressione è avvenuta durante alcuni scontri al Cara di Mineo, il 30 e 31 luglio, tra cittadini del Ghana e della Nigeria.  Un gruppo di ghanesi armati di bastoni ha aggredito il giovane nigeriano che stava con la propria moglie davanti alla palazzina che li ospita.

Le indagini avviate dalla Mobile hanno consentito di individuare in Seeba l'autore del pestaggio. E' stato posto in stato di fermo e rinchiuso nel carcere. La polizia ha deferito anche sette cittadini ghanesi ed un cittadino nigeriano ritenuti responsabili di lesioni personali gravi, con le aggravanti dell'uso di armi improprie. 

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