Cronaca

Scuole sicure, unità cinofile e videosorveglianza anche a Catania

“L’operazione consentirà l’assunzione a tempo determinato di personale delle polizie locali, l’impiego di unità cinofile e l’addestramento degli operatori. Prevista anche la realizzazione di impianti di videosorveglianza, l’acquisto di attrezzature e sistemi di localizzazione" spiega la Lega

"Ci sono anche Palermo, Catania e Messina tra le città coinvolte nell’operazione ‘Scuole sicure’ lanciata dal Ministero dell’Interno. Il Viminale ha stanziato 168.750 euro per gli interventi di sicurezza negli istituti scolastici di Palermo; 78.500 euro per quelli di Catania e 59mila euro per Messina”. Lo annuncia la Lega in Sicilia, con una nota del coordinatore regionale agli Enti locali Fabio Cantarella.

“L’operazione – si legge - consentirà l’assunzione a tempo determinato di personale delle polizie locali, l’impiego di unità cinofile e l’addestramento degli operatori. Prevista anche la realizzazione di impianti di videosorveglianza, l’acquisto di attrezzature e sistemi di localizzazione e l’organizzazione di campagne educative”.“Ringrazio il ministro Matteo Salvini e i sottosegretari all’Interno Stefano Candiani e Nicola Molteni per avere inserito tre grandi città siciliane nell’operazione ‘Scuole sicure’”, commenta Fabio Cantarella, responsabile regionale Enti locali della Lega e assessore alla Sicurezza del Comune di Catania.

“Siamo sicuri che con questo provvedimento le scuole torneranno a essere luoghi di crescita e formazione per gli studenti – osserva Cantarella - e restituiremo serenità ai docenti e a tutti i lavoratori del settore, partendo proprio da Catania dove il sindaco Salvo Pogliese si sta impegnando tantissimo su questo tema e per il quale da assessore ho la responsabilità diretta”, conclude Cantarella.

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