Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Autisti 118: Seus lascia a casa 40 dipendenti, l'allarme dei sindacati

La Seus 118 ha comunicato alle organizzazioni sindacali che 60 dipendenti non risultano idonei alla mansione di autista soccorritore e che intende riqualificarne appena 20 lasciando gli altri in aspettativa non retribuita

La Seus Scpa, titolare del servizio 118, vuol dare il benservito a 40 lavoratori e ha, quindi, dato comunicazione alle organizzazioni sindacali che 60 dipendenti non risultano idonei alla mansione di autista soccorritore e che intende riqualificarne appena 20, abbandonando gli altri alla aspettativa non retribuita. È una decisione inaccettabile che conferma le stranezze di una gestione poca attenta ai diritti dei lavoratori e, quindi, potenzialmente dannosa per la qualità dello stesso servizio assicurato ai cittadini. Ora, intervenga l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino!”.

Lo affermano il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, il segretario provinciale della Uil Fpl Stefano Passarello e il responsabile provinciale di settore Gaetano Spadaro che, in una nota inviata anche al direttore generale della Seus Angelo Aliquò e al presidente del Consiglio di Sorveglianza Gaetano Montalbano, chiedono “un incontro urgente con l’assessore Borsellino” e, intanto, “rigettano” le scelte aziendali. Parisi, Passarello e Spadaro scrivono: “Per Uil e Uil Fpl non è neppure ipotizzabile che anche un solo dipendente resti escluso da un processo di ricollocamento, considerato peraltro come molti lavoratori con la qualifica di Autisti Soccorritori svolgano attualmente mansioni amministrative, mentre potrebbero essere proficuamente utilizzati sulle ambulanze. È inquietante, poi, lasciar passare l’idea che un dipendente, in conseguenza di danno fisico permanente o temporaneo, venga trattato come un oggetto usa-e-getta!”. 

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