Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Con Crocetta nasce la figura del "precario produttivo"

Le imprese che parteciperanno alle gare pubbliche in Sicilia avranno un punteggio maggiore se accetteranno di assumere per la durata dell'appalto almeno il 20% dei precari della Regione e degli enti locali

La giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, ha approvato il disegno di legge sui precari della Regione che contiene anche gli indirizzi per i 18.500 precari degli enti locali e sugli Ato rifiuti. Il provvedimento è stato annunciato dallo stesso presidente Crocetta in conferenza stampa assieme all'assessore all'Economia Luca Bianchi.

Prevista la proroga dei contratti fino a fine luglio, secondo quanto previsto anche dalle norme nazionali. Tra le novità, la possibilità di ricercare fonti di finanziamento esterne rispetto ai fondi regionali. "Siamo la prima regione che è riuscita a fare questa norma", ha detto il governatore Rosario Crocetta. Verranno compilate anche delle liste in base alle competenze. "Introduciamo una nuova figura che è quella del precario produttivo", ha aggiunto.

Le imprese che parteciperanno alle gare pubbliche in Sicilia avranno un punteggio maggiore se accetteranno di assumere per la durata dell'appalto almeno il 20% dei precari della Regione e degli enti locali, una platea di circa 25 mila persone.

"È un criterio che scardina il modo in cui finora è stato gestito il precariato - ha detto Crocetta - Da oggi si deve parlare di precariato produttivo, ne ho discusso anche con Confindustria che ha accolto con favore queste norme".

Il governo predisporrà una lista dei precari che saranno distinti in base alle funzioni in modo tale che le imprese potranno attingere le professionalità necessarie. Alla fine dell'appalto il personale precario ritornerà in carico alla Regione, riacquistando lo status che viene sospeso durante il rapporto con le imprese private.

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