Contro la crisi, finanziamenti alle cooperative catanesi Verto ed Estesa

L'Ircac (Istituto regionale per il Credito alla Cooperazione) ha deliberato, sotto incarico del commissario straordinario Carullo, ben 2 milioni di euro a favore di 18 cooperative siciliane. Il presidente della Estesa: "Questi finanziamenti sono molto importanti e di vitale importanza"

Quando si dice “una mano d’aiuto”: l’Ircac (Istituto regionale per il Credito alla Cooperazione) ha deliberato, sotto incarico del commissario straordinario Carullo, ben 2 milioni di euro a favore di 18 cooperative siciliane. Le finalità dell’ente economico, istituito con legge regionale nel ’63, sono la promozione, l’incremento, il potenziamento della cooperazione in Sicilia, e la possibilità di favorire lo sviluppo internazionale delle imprese cooperative in ambito Euromediterraneo. Si tratta di crediti diretti ed indiretti destinati alla ricapitalizzazione societaria ed allo start-up di impresa, tutti erogati al tasso agevolato dello 0,50% annuo.

Finanziamenti arrivano nelle province di Agrigento, Palermo, Ragusa, Enna, Trapani, Messina. In provincia di Catania, sono stati concessi crediti di esercizio alla Verto, che svolge attività di design industriale e alla Estesa.

In particolare, la Cooperativa Energia Sicurezza Telefonia Elettricità Servizi Automazione (Estesa) , fondata a luglio del 2012 da12 tecnici professionisti e lavoratori, offre principalmente servizi di telefonia fissa e mobile per tutti i gestori telefonici.  

“Essendoci trovati in una condizione lavorativa a rischio, causa crisi economica, abbiamo pensato di richiedere la mobilità anticipata, in modo da poter riavviare il nostro operato in tale settore. Però il decreto regionale non è ancora stato approvato, il che ritardava oltre misura le nostre aspettative di inizio lavoro” dichiara il presidente della cooperativa, Angelo Liotta.

“Siamo associati alla Confcooperative di Catania e, grazie all’impegno dei dirigenti, ci  è stata  prospettata la possibilità di richiedere un prestito  all' Ircac. Successivamente ci è stato comunicato che il prestito era stato accettato e che, a partire dal mese di maggio, con molta probabilità, avremmo potuto firmare i contratti con le aziende appaltatrici".

“Questi finanziamenti sono molto importanti e di vitale importanza, perché ci permettono di avviare i lavori ed evitare di rimanere bloccati. - conclude Liotta -Intendiamo innanzitutto acquistare le attrezzature, gli arredi per l’ufficio, tutto quello che ci serve: senza i computer, ad esempio, non potremmo nemmeno lavorare ed è per questo motivo che come presidente, e a nome dei soci e colleghi di lavoro, porgo un ringraziamento speciale all’Ircac e alla Confcooperative”.

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