Assessorato allo Sport, arriva Orazio Arancio a sostegno del Sindaco

Dopo l'addio di Valentina Scialfa, il sindaco Enzo Bianco divide in due il vecchio assessorato e lo Sport passa, anche se non formalmente, all'ex rugbista catanese Orazio Arancio

Le dimissioni dell'ex assessore Valentina Scialfa, nonostante le parole ufficiali, sembrerebbero essere un vero e proprio regalo di Capodanno per il sindaco Enzo Bianco. In un colpo solo, infatti, al primo cittadino è stata donata la possiblità di dividere il vecchio assessorato in due deleghe diverse e di assegnarle, in questi ultimi sei mesi di mandato, a due tecnici provenienti dai due diversi mondi di riferimento. Da un lato, la Scuola, alla preside e consigliera comunale Maria Ausilia Mastrandrea, dall'altro lo Sport all'ex rugbista e consigliere federale del Coni Orazio Arancio, anche se formalmente sarà sempre Bianco a mantere l'interim. Da ambienti interni a Palazzo degli Elefanti la notizia sarebbe infatti ormai certa e, questo pomeriggio, verrà ufficializzata la nomina. 

La storia nel rugby e l'amicizia con Malagò

Classe 1967, laureato in Economia con una tesi sullo sport in Sicilia, Arancio è una gloria del rugby etneo, allenatore e dirigente sportivo italiano, già terza linea, tra le altre, di Milan, Tolone e Benetton Treviso. Nonché internazionale per l’Italia in due edizioni della Coppa del Mondo. A livello federale, in parallelo all'attività agonistica, Arancio ha ricoperto anche l'incarico di team manager della Nazionale Seven, la selezione italiana di rugby VII, e ricopre dal 2004 la carica di consigliere federale presso la Federazione Italiana Rugby, incarico confermato nelle elezioni del settembre 2008. Recentemente il nome di Arancio era tornato alle cronache cittadine dopo le dimissioni dello storico presidente del Cus Catania, Luca Di Mauro. Insieme a Gigi Mazzone ed Antonio Dima, Arancio era stato infatti inviato dal Cusi - il coordinamento nazionale dei Cus territoriali - per commissariare il centro sportivo catanese. 

I progetti di Orazio Arancio

"Abbiamo poco tempo, non si potrà fare molto di concreto soprattutto nella situazione in cui vertono i comuni attualmente, sarei ipocrita a dire favole - spiega Arancio a CataniaToday commentando il nuovo ruolo in assessorato - Mi impegnerò al massimo per creare dei progetti per chi verrà dopo, per far trovare qualcosa di pronto e utile. Sono disposto ad andare via domani stesso se vedo che la mia nomina sarà soltanto formale, io vengo da uno sport di squadra e penso in questo modo. Da soli non si può fare nulla, credo che questa sia la formula giusta in politica".

"Sono sostenitore da tempo dello sport a chilometro zero, penso per esempio ai campetti - aggiunge il dirigente sportivo parlando dei progetti futuri -  Ci sono tante iniziative che si possono fare attingendo alle finanze private. Ci sono anche altri progetti importanti, come quello del parco Gioeni, un'area verde molto carina che può essere utilizzata in senso multidisciplinare. Farò tutto gratuitamente da sportivo e da catanese per tutti i ragazzi sportivi del sud che ci credono". "Come presidente di comitato - aggiunge in conclusione - mi sono impegnato per l'apertura di campetti di rugby in Sicilia, con il primo bando Sport e periferia rifinanziati dal governo Renzi abbiamo ottenuto molti risultati, vogliamo andare in questa direzione". 

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