Sidra, Bonaccorsi (M5S): "Non è uno stipendificio e sponsorizzazione da 200 mila euro inaccettabile"

Il consigliere del Movimento Cinque Stelle fa il punto dopo la seduta infuocata della commissione bilancio che si è occupata della partecipata del Comune

Continua a lasciare strascichi l'infuocata seduta della commissione bilancio che lo scorso 6 marzo si è occupata di analizzare il "caso Sidra" con il presidente Fatuzzo. La sponsorizzazione da 200mila euro per le società sportive è stata duramente attaccata prima dal Movimento Cinque Stelle e poi dall'intera opposizione che ha fatto quadrato chiedendo di ritirare l'atto e di destinare la somma per altri interventi più urgenti.

Poi le polemiche sugli incarichi, legali e non solo, conferiti ad avvocati e professionisti tutti ricondubili a una determinata area politica della destra catanese che, secondo le accuse lanciate dall'opposizione, starebbe "sfruttando" la partecipata per questo scopo.

Non sono mancati i momenti di tensione durante la commissione bilancio, anche con qualche partecipante del pubblico, e da ciò si evince che l'argomento è assai "caldo". Per Graziano Bonaccorsi del Movimento Cinque Stelle non è accettabile che "in tempi di dissesto si sia fatta una sponsorizzazione per 200mila euro".

"E' opportuno in questo monmento storico fare una spesa simile? La legge non lo prevede tra l'altro perché parliamo di una partecipata al 100% del Comune, mentre il presidente Fatuzzo ha detto che ciò può essere fatto affermando che la Sidra è aggredita sul mercato dai privati. Ma sappiamo che il mercato non è libero: il cliente non è libero di scegliere il fornitore ma ce l'ha in base alla zona di residenza. Quindi che motivo c'è di fare una sponsorizzazione del genere? Di quale mercato si parla?".

Per quanto riguarda gli incarichi Bonaccorsi fa emergere una "strana connessione tra professionisti di una certa area politica e le scelte della Sidra che non può essere considerata uno stipendificio".

"L'amministrazione deve fare un'attenta analisi - conclude il consigliere - perché le partecipate sono una risorsa per il Comune e devono fornire servizi al cittadino. Invece la Sidra in estate ha lasciato a secco la città, le reti sono colabrodo e hanno bisogno di interventi immediati e sponsorizzazioni e consulenze sembrano schiaffi agli utenti: si dovrebbe ritirare quella delibera e porre questioni di trasparenza e merito sugli incarichi affidati all'esterno".

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