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Cenere vulcanica, a Pedara approvata proposta per fronteggiare emergenza

Il documento è stato presentato dai consiglieri Bruno Spitaleri e Francesco Laudani ed è stato votato all'unanimità dal Consiglio comunale

Il Consglio comunale di Pedara ha approvato all'unanimità, durante l'ultima seduta del consiglio comunale dello scorso 12 marzo, un ordine del giorno presentato dai consiglieri Bruno Spitaleri e Francesco Laudani, e sottoscritto da tutti gli altri consiglieri, riguardante le misure ritenute necessarie per fronteggiare l'emergenza causata dalla ricaduta di cenere e lapilli sul territorio pedarese, così come negli altri comuni etnei, a partire dal 16 febbraio scorso quando è iniziata l'intensa attività parossistica dell'Etna. Richieste formulate all' amministrazione comunale e ai competenti organi regionali e nazionali.

"Il documento di proposta - ha spiegato Bruno Spitaleri - contiene delle richieste all'amministrazione comunale e a tutti gli organi competenti, regionali e nazionali. Lo stesso documento è stato approvato anche nel Comune di Giarre, ed è in attesa di discussione in molti altri comuni etnei colpiti dalla ricaduta del materiale piroclastico. Si tratta di richieste concrete - ha continuato - che spaziano dalla istituzione di un fondo perequativo che permetta di ridurre la tari alle famiglie e alle attività produttive, all'impegno di prevedere un adeguato piano emergenziale, passando per gli aiuti ai comuni e l'inserimento di particolari clausole per lo spazzamento della cenere nei capitolati della raccolta dei rifiuti. Proposte di buon senso che si aggiungono alle decisioni prese dalla Regione Siciliana, dalla Città Metropolitana di Catania e alle richieste di Fratelli d' Italia - ha sottolineato ancora Spitaleri -. Con l'approvazione di questo ordine del giorno miriamo a far sì che Pedara e i pedaresi, come tutti i paesi colpiti dall' emergenza vulcanica e i loro residenti, non siano considerati solo più sfortunati perché abitano alle pendici del vulcano, ma siano aiutati e sostenuti in questa durissima, affascinante ed eterna lotta tra l'uomo e la natura. Da soli è una battaglia insostenibile per comuni, famiglie e imprese".

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