Decreto sisma, Suriano e Foti (M5s): “Bene azione del Governo"

“Bene azione del governo con 300 milioni stanziati, adesso si individui figura di garanzia per orchestrare la ricostruzione”, dichiarano Suriano e Foti

Hanno espresso soddisfazione Simona Suriano e Angela Foti, rispettivamente portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera e all’Assemblea Regionale Siciliana, per l’approvazione da parte del Governo del decreto sisma, contenuto all'interno del decreto Sblocca Cantieri, che prevede corposi finanziamenti per le città etnee colpite dal sisma di Santo Stefano.

"Esprimendo soddisfazione per la celerità del Governo per aver subito trovato le risorse adesso occorre già pensare alla fase due, ossia alla ricostruzione. Ci auguriamo – affermano le deputate – che il Governo possa individuare, con la stessa celerità con cui ha recuperato le somme, una figura di garanzia che gestisca i fondi e l’iter di ricostruzione. Pensiamo a una figura di specchiata moralità che sarebbe la garanzia migliore per evitare lentezze, opacità e garantire legalità e trasparenza nonché tempi celeri alle comunità che debbono ripartire economicamente e socialmente. Seguiremo con attenzione l’intero iter del decreto poiché dobbiamo dare risposte ai cittadini etnei".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il Governo, in pochi mesi – spiegano Suriano e Foti – ha lavorato intensamente per aiutare i cittadini, recuperare risorse e dare seguito agli impegni presi. Nel decreto, che sarà pubblicato nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale, sono previsti 300 milioni di euro per la ricostruzione. In particolare 60 per il 2019, 120 per il 2020 e 120 per il 2021. Somme che consentiranno la ricostruzione di immobili privati ed edifici pubblici che necessitano interventi di riparazione o ricostruzione. Una boccata d’ossigeno fondamentale per le tante città della provincia di Catania che hanno subito danni anche gravi e per i cittadini che così possono tornare a sperare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento