M5S, la senatrice Drago incontra i commissari prefettizi di Trecastagni

L'esponente pentastellata, dopo lo scioglimento del consiglio comunale per mafia, ha fatto il punto sulla situazione amministrativa con gli esponenti inviati dallo Stato

La senatrice del Movimento Cinque Stelle Tiziana Drago ha incontrato i commissari prefettizi del Comune di Trecastagni, sciolto lo scorso mese di maggio per infiltrazioni mafiose.

“Trecastagni ha bisogno di ripartire e di ritrovare il proprio senso di comunità e unità intorno ai valori dalla laboriosità, dell’onestà e della trasparenza - ha affermato durante l’incontro la senatrice Drago -. Avere un dialogo continuo con i commissari incaricati di rimettere ordine nella gestione di un Comune sciolto per mafia è un compito che un rappresentante del territorio in Parlamento non deve mai trascurare. Essere informati sui tanti problemi, ma anche sui progressi nella gestione amministrativa, che stanno avvenendo in questi mesi di commissariamento è importantissimo”, ha sottolineato la parlamentare.

“Per i cittadini di Trecastagni è essenziale sapere che, pur senza una gestione politica della cosa pubblica, c’è chi sta lavorando per riconsegnare il paese al prossimo sindaco in condizioni tali da non incontrare difficoltà amministrative e gestionali insuperabili”.

Dal canto loro i commissari hanno evidenziato come siano tanti i fronti su cui si sta concentrando il loro lavoro. “Abbiamo sbloccato dei fondi per ottenere la piena agibilità di tutte le scuole comunali e stiamo lavorando affinché le feste patronali si svolgano in sicurezza e trasparenza, sia per la parte che riguarda l’organizzazione della fiera, sia per la parte dei  fuochi d’artificio”, svelano i commissari.  

“Anche sul Teatro Comunale c’è in corso una procedura per arrivare a dei finanziamenti in grado di risolvere le annose questioni della ristrutturazione, della sicurezza degli impianti e dello stabile stesso. Inoltre la collaborazione con la cittadinanza, con i commercianti, con le forze produttive e le associazioni, ci ha permesso anche di mettere in campo delle iniziative, ad esempio in occasione delle festività natalizie, che hanno tenuto vivo il paese”, aggiungono i commissari Giallongo e Sindona.

 “Il nostro lavoro deve essere svolto alla luce del sole, rispettando tutte le regole che deve seguire una buona amministrazione, ma non può e non deve cercare la luce dei riflettori. La nostra opera, pur nelle enormi difficoltà economiche, che ci siamo trovati a fronteggiare, è orientata a far sì che Trecastagni torni ad una normale gestione politico- amministrativa”, concludono i commissari.

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