Giovedì, 5 Agosto 2021
Politica

Musumeci "accoglie" la Lega nella giunta regionale: pronto l'assessorato

Tantissime le reazioni: ai leghisti toccherà la poltrona dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana

E alla fine il matrimonio si è fatto. Nello Musumeci e Stefano Candiani sono i testimoni di nozze: lo sposalizio tra la Lega e la Regione Siciliana s'ha da fare. Per la prima volta nella storia politica siciliana un esponente leghista avrà un ruolo di primo piano nella giunta regionale isolana e si tratta della casella più a sud d'Italia che gli uomini del Carroccio andranno ad occupare.

Non c'era da stupirsi perché i continui incontri tra il senatore leghista Candiani e il presidente Musumeci avevano prospettato questa ipotesi specie alla luce della costituzione di un gruppo della Lega all'Ars che però, proprio nei giorni scorsi, ha fatto registrare l'addio dell'etneo Bulla e anche la deputata Caronia ha manifestato qualche "mal di pancia". Se prima la Lega aveva chiesto l'Agricoltura, con Orazio Ragusa in pole position, poi si è dovuta "accontentare" (anche alla luce della perdita di un deputato) dell'assessorato vacante dalla tragica scomparsa del compianto Sebastiano Tusa ossia Beni Culturali e Identità Siciliana.

Tante le reazioni delle opposizioni che hanno fatto registrare "indignazione" e "sconcerto". Un commento è arrivato anche dall'ex sindaco di Catania Enzo Bianco, protagonista con Musumeci della "primavera etnea" e da sempre in buoni rapporti con l'attuale presidente della Regione.

"Questa proprio non la capisco! - ha scritto Bianco -  Anzi è di una gravità inaudita!  Hanno reso noto, al termine di un summit della maggioranza che “regge” la Regione Siciliana, che la Lega di Matteo Salvini entra nella giunta Musumeci e prenderà l’Assessorato alla Cultura, ai Beni Culturali, allla Identità siciliana! Non è una battuta! La Lega poteva entrare in Giunta, caro Nello Musumeci, ma non la Cultura! L’identità culturale ad un partito che sino a ieri (ed anche oggi!) ha manifestato pregiudizi e disprezzo per la nostra storia!".

Anche il Movimento Cinque Stelle ha emanato un duro comunicato stampa: "Mentre la Sicilia brucia vergognoso pensare alle poltrone e agli strapuntini". Ancora il nome del futuro assessore non è stato reso noto: nella lista dei papabili, oltre i deputati all'Ars leghisti, ci potrebbero essere l'assessore etneo Fabio Cantarella o il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia.

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