Nasce 'Partecipa', la lista dei cittadini della prima municipalità

La nuova lista civica è nata dall'impegno dei cittadini della prima municipalità di Catania che, in questi giorni, sta proponendo una serie di iniziative e di attività culturali

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa che annuncia la creazione di una lista civica nata dall'impegno dei cittadini della prima municipalità di Catania che, in questi giorni, sta proponendo una serie di iniziative e di attività per entrare in contatto con alcuni luoghi poco cosciuti del centro cittadino.

"Catania ha bisogno di voci possenti, che sappiano raccontare la sua bellezza e proteggere il territorio, riportando così il cittadino al centro della politica come soggetto attivo. A cosa serve delegare? Occorrono gesti concreti e passione per creare insieme una città migliore. Occorre elaborare una nuova proposta politica che abbia l’obiettivo di riportare la Municipalità, l’istituzione che per prima ha il compito di rispondere ai bisogni e alle richieste dei suoi abitanti, di nuovo al servizio della Comunità".

"Da questa esigenza nasce Partecipa, un movimento civico per la Prima Municipalità creato proprio da cittadini attivi, abitanti del territorio, artigiani, operatori culturali, volontari, associazioni, persone che da anni si impegnano attivamente attraverso pratiche di cooperazione orizzontale, sperimentando processi di cittadinanza attiva, di rigenerazione urbana, di cura dei beni comuni, promuovendo il territorio, creando reti di solidarietà ed accoglienza, e che nei fatti creano già una città migliore. Persone che portano avanti un nuovo modo di intendere e soprattutto di fare la politica, di gestire e prendersi cura del bene pubblico: mettendo il cittadino, la persona con il suo bagaglio esistenziale, al centro del senso di comunità".

"Ecco allora una nuova scommessa di “Partecipa”: riportare il cittadino al centro della politica come soggetto attivo, propositivo e partecipativo della stessa, attraverso l’organo pubblico più vicino ai suoi bisogni, la Municipalità. Le Municipalità sono il primo punto di riferimento per ogni cittadino, la risposta immediata delle istituzioni ai bisogni di un territorio, il primo strumento di partecipazione democratica del nostro territorio. La Municipalità, però, può vivere solo nutrendosi della partecipazione reale ai processi amministrativi e governativi del territorio, del contatto quotidiano con i bisogni, le azioni, le realtà, le contraddizioni, la bellezza e la bruttezza di chi “fa” lo stesso territorio, cioè i cittadini che lo abitano".

"Assemblee territoriali, strumenti di consultazione pubblica, incontri per strada, Consigli di Quartiere nelle piazze, nei mercati storici, nei giardini pubblici. Partecipa, infatti, non è solo un nome, uno slogan politico: è un metodo, un modo attivo e concreto di vivere la città. È un nuovo modo intendere la città, attraverso il confronto, la condivisione, il dialogo".

"Per noi è importante costruire una città a misura di bambini - spiega Daniele Cavallaro, portavoce di Partecipa - e lo faremo potenziando gli asili nido comunali rendendoli accessibili a tutti,  incrementando la lotta alla dispersione scolastica e promuovendo la cultura della legalità, ad esempio. La prima municipalità di Catania è il luogo in cui viviamo, in cui  occorre più che mai alimentare sogni, progetti e ambizioni. E solo con una assidua presenza sul territorio sarà possibile migliorare la nostra città. "Attraverso pratiche di rigenerazione urbana e riappropriazione di beni comuni, cura e promozione del territorio, reti di solidarietà e accoglienza, piccoli gesti che hanno l’obiettivo di riportare il cittadino al centro della comunità", aggiunge Cavallaro.

Il cuore di Catania, quello di ricco di leggende, storie da ascoltare da chi ha molto da raccontare: quartieri difficili che meritano attenzione, dedizione e tantissima cura. San Cristoforo, San Berillo, Civita, Antico Corso, Angeli Custodi, Giudecca, Fortino, Santo Spirito, la bellezza, gli odori e sapori dei mercati storici della Pescheria e della Fera O’ Luni, e ancora gli ospedali Garibaldi (vecchio), Vittorio Emanuele, Santa Marta, Ferrarotto, Santo Bambino, e i giardini pubblici Villa Bellini, la Villa Pacini, la zona del Porto, Il Duomo e i quattro Canti,. I quartieri degli Angeli Custodi, Piazza Montessori, San Berillo, Monastero dei Benedettini, Plebiscito, Petriera, Lago di Nicito, Stesicoro, San Cristoforo, Cappucini, Crociferi, Acquedotto Greco, Santo Spirito, Fortino, Agnonella, La Mecca, il Tindaro, San Cosimo, Antico Corso, Salette, Judecca, Porta d’Aci, Civita. Tutto questo è racchiuso nella prima Municipalità che ospita la maggior parte del patrimonio artistico e monumentale cittadino, delle istituzioni culturali e di pubblica utilità e accoglie oltre 60.000 cittadini residenti.

"Non vogliamo più delegare le scelte che incidono sulla qualità della vita degli abitanti e sullo sviluppo del nostro territorio - spiega Daniele Cavallaro - per questo abbiamo deciso di unirci in un movimento che possa dare voce alle tante esperienze di impegno e di solidarietà presenti nei quartieri che compongono la Prima Municipalità, per elaborare una nuova proposta politica che abbia l’obbiettivo di riportare la Municipalità, l’istituzione che per prima ha il compito di rispondere ai bisogni e alle richieste dei suoi abitanti, di nuovo al servizio della Comunità e al centro della vita pubblica. E lo faremo attraverso la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile, la cultura dell'identità,e la riappropriazione dei beni comuni".
 

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