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Turismo ed elezioni regionali, è scontro a distanza tra Messina (Fdl) e Chinnici (Pd)

"La permanenza del turista in Sicilia è passata da 2.6 a 3.2 notti - ha detto l'assessore regionale al Turismo - portando oltre cinquecento milioni di introiti nelle case delle imprese siciliane". "Gli interventi spot vanno bene per le emergenze - ha detto Caterina Chinnici - ma noi dobbiamo andare oltre e immaginare un percorso di sviluppo della nostra Regione, utilizzando i fondi del Pnrr e quelli europei"

"La Sicilia ha ricchezze che vanno valorizzate. E' arrivato il momento di realizzare una legge che metta insieme turismo e cultura". Lo ha detto la candidata governatrice del centrosinistra in Sicilia, Caterina Chinnici, durante un incontro in Confindustria. "Gli interventi spot vanno bene per le emergenze - ha aggiunto - ma noi dobbiamo andare oltre e immaginare un percorso di sviluppo della nostra Regione, utilizzando i fondi del Pnrr e quelli europei. E' un'occasione unica". Alle sue dichiarazioni ha replicato l'assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Manlio Messina.

“Il Pd ha governato per oltre 5 anni la nostra regione portandola al disastro ed oggi si accorge che esiste un settore strategico e determinante per lo sviluppo della Sicilia. Abbiamo trovato macerie e imprese del settore lasciate a se stesse. In questi cinque anni - spiega Messina - abbiamo dovuto ricostruire l'impresa turismo e finalmente si cominciano a vedere risultati importanti che ci fanno ben sperare. All'on. Chinnici, rimasta ferma a dieci anni fa quando governava con il Pd – prosegue Messina - vorrei ricordare che la legge sul turismo è pronta e il prossimo Governo di centro destra dovrà solo approvarla nella speranza di trovare un Presidente di Assemblea più intento a lavorare per il bene della Sicilia che a litigare con gli alleati. Ricordo ancora alla Chinnici che in Sicilia, da lungo tempo ormai, non esistono stagioni di due, massimo tre mesi. A Pasqua così come a maggio e giugno la Sicilia è stata la regione più prenotata d'Europa e questo grazie agli investimenti fatti dal Governo Musumeci e mai registrati negli anni. Ricordo altresì, sempre alla distratta Chinnici, che anche la permanenza del turista in Sicilia è passata da 2.6 a 3.2 notti portando oltre cinquecento milioni di introiti nelle case delle imprese siciliane. Potrei continuare ancora - conclude Manlio Messina - per evidenziare quanto il Pd e il suo candidato siano lontani anni luce dal conoscere lo stato del settore turismo in Sicilia, figurarsi se dovessero tornare a gestirlo come ai tempi di Crocetta”.

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