Domenica, 19 Settembre 2021
Salute

L’Unita’ operativa complessa di Neurorchirurgia e’ stata scelta come “beta tester” di un innovativo dispositivo messo a punto dalla startup tedesca ApoQlar

La ‘realta’ aumentata’ e’ entrata nelle sale operatorie dell’ospedale Cannizzaro di Catania. L’Unita’ operativa complessa di Neurorchirurgia e’ stata scelta come “beta tester” di un innovativo dispositivo messo a punto dalla startup tedesca ApoQlar, potendo sperimentare, al momento per la ricerca, perche’ ancora in fase di sviluppo, una tecnologia che permette di visualizzare contemporaneamente elementi virtuali (gli ologrammi) ed elementi reali (paziente, oggetti, strumenti chirurgici).

Con il dispositivo il chirurgo puo’ vedere nello stesso momento il soggetto sul lettino operatorio e le immagini dei suoi esami di Risonanza magnetica, Tac, Pet. Puo’ registrare audio e video ed eseguire le operazioni con comandi vocali o con il semplice tocco olografico delle dita, senza bisogno di joystick o controller che impegnano l’operatore.

“E’ una tecnologia rivoluzionaria – spiega il dott. Giuseppe Umana, neurochirurgo del Cannizzaro e membro dell’advisory board di ApoQlar, referente del progetto cui ha collaborato il collega dott. Angelo Spitaleri – che consente un’esperienza immersiva nell’anatomia e nella patologia del paziente. Grazie a questa caratteristica il chirurgo puo’ avere una percezione diretta delle caratteristiche spaziali della malattia e ne ricava una maggiore confidenza con l’anatomia del paziente, permettendo una pianificazione piu’ sicura dell’intervento chirurgico”. L’esperienza favorisce anche il colloquio con i familiari. “Grazie alla possibilita’ di video-audio registrare il colloquio con paziente e familiari – spiega il dott. Salvatore Cicero, direttore della Neurochirurgia – e’ possibile archiviare a scopo medico legale l’avvenuta informativa al paziente. Altro campo di applicazione e’ la telemedicina, in virtu’ della possibilita’ di scambio di informazioni a distanza ancora piu’ efficace e realistica”.

“Grazie alle competenze maturate dai neurochirurghi l’azienda ospedaliera Cannizzaro – osserva il direttore generale Salvatore Giuffrida – si pone all’avanguardia nell’innovazione tecnologica e nelle procedure chirurgiche, contribuendo a definire un nuovo standard che aumenta la sicurezza in sala operatoria e la capacita’ di precisione degli operatori”

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