Erbe medicinali: le migliori e come utilizzarle

Dalla botanica alla chimica farmaceutica: al giorno d'oggi l'utilizzo delle erbe medicinali è diventato utile in ambito medico ed alimentare

Negli ultimi anni la chimica farmaceutica sta permettendo di utilizzare le erbe officinali (insieme di tipologie di piante che vengono trasformate dall'uomo) per scopi medici ed alimentari in maniera sempre più consistente, grazie a preparazioni naturali che funzionano.

I metodi di trasformazione sono innumerevoli: essicazione, macerazione, estrazione, infusi, decotti. E da qui si possono ottenere tisane, sciroppi, oleoliti, tinture madre, oli essenziali.

Metodi di trasformazione

Infusi: dove l’azione dell’acqua calda sulle erbe medicinali lascia sprigionare tutte le proprietà benefiche. 

Decotti: ben diversi dagli infusi, prevedono le  foglie delle piante siano portate ad ebollizione insieme all’acqua per tempi prestabiliti. E’ una preparazione particolarmente adatta per piante fibrose e a lento rilascio dei principi attivi.

Tinture: si ottengono lasciando macerare la pianta frantumata in un vasetto chiuso a temperatura ambiente contenete alcool puro. Una vota ottenuta la tintura, va conservata in vetro in un luogo asciutto e buio.

Sciroppi: questa preparazione prevede l’utilizzo a strati alternati di pianta medicinale e zucchero di canna o miele. I tempi di posa sono di circa tre settimane a cui seguirà la cottura in tegame a fiamma bassa del composto (per fare evaporare l’acqua in eccesso).

Oli essenziali: sono utilizzati per la preparazione di essenze, cosmetici naturali o profumi e si ottengono attraverso la distillazione.

Oli di erbe: si ottengono versano olio extravergine di oliva fino a coprire bene le erbe. Queste ultime, lasciate in infusione per circa 15 giorni sono poi ottimi condimenti naturali per le nostre pietanze.

Erbe medicinali - Le migliori

Alloro: utile in cucina per aromatizzare tante buone preparazioni, ha proprietà digestive, antisettiche e stimolati, dunque perfetto per trattare i problemi allo stomaco e all’intestino.

Cohosh nero: ideale nel trattamento della menopausa, aiuta ad alleggerire il dolore causato dalla sindrome premestruale. Utilizzato anche per curare emicranea, artrite e disturbi del sonno.

Igname selvatico: ideale per dare sollievo nel caso di nausee mattutine ed equilibrare gli ormoni.

Leonurnus cardiaca: proprietà sedative, utilizzato contro ansia ed insonnia, calma tachicardie e palpitazioni. Utilizzato anche nell'ipotiroidismo.

Salvia: migliora la digestione, l'asma, le infezioni batteriche, utilizzato per curare raffreddore e tosse. Migliora anche la concentrazione, motivo per il quale viene preso in considerazione nei trattamenti che riguardano la perdita di memoria (Alzheimer).

Verbena blu: calmante per il dolore, utilizzato spesso per curare la bronchite cronica e come antireumatico per il dolore articolare.

Ginseng: è un tonico generale, si pensa sia in grado di fortificare e stimolare il sistema nervoso e dare sollievo in caso di fatica, sforzo fisico e debolezza dovuta a malattia o stress. Utilizzato anche dagli atleti per poter migliorare la resistenza. Alcuni studi condotti su animali lo hanno considerato in grado di poter ridurre la probabilità di comparsa di tumori.

Schisandra: chiamata anche magnolia cinese, aumenta la resistenza allo stress ed alle malattie. Previene secondo alcuni studi l'invecchiamento prematuro ed aiuta a proteggere il fegato. Come altri usi vi sono il trattamento del colesterolo, la tosse, l'asma, disturbi del sonno, dissenteria, diarrea cronica.

Biancospino: si utilizza nel caso di malattie del cuore e dei vasi sanguigni (pressione arteriale troppo alta o bassa, colesterolo alto). Secondo altri studi è ideale per curare problemi allo stomaco come indigestione, diarrea o mal di stomaco. Consigliata anche come sedativo.

Liquirizia: utilizzata per curare bruciore di stomaco, coliche, gastrite. C'è chi la prende in considerazione per curare mal di gola, brochite, tosse e le diverse infezioni che possono essere causate da batteri o virus.

Zenzero: si possono trattare tante tipologie di problemi allo stomaco. Capogiri, nausea, coliche, gas intestinali. Tra gli altri usi possono rientrare anche la cura del mal di schiena, mal di stomaco.

Alchemilla: aiuta secondo gli esperti a ridurre i dolori associati al ciclo mestruale e migliora i casi di eccessivo sanguinamento. Ha proprietà che possono anche aiutare nel trattamento della diarrea.

Foglie di lampone: utili per problemi alle vie gastrointestinali. Promuovono la sudorazione e la produzione di urina. Efficace secondo alcuni per purificare pelle e sangue.

Erbe Medicinali - Dove a Catania

Rao Erbe - Via Alessandro Volta 35, Valverde (CT)

Crisopea Le erbe del Corso - Corso Italia 206, Catania

Erboristeria Il Tiglio - Via Re Martino, Acicastello (CT)

Erboristeria Siciliana - Via Roma 349, Zafferana Etnea (CT)

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