Salute

Come mantenere il cuore in salute

Ci sono delle abitudini di vita che ci possono permettere di tenere lontane le patologie cardiovascolari, che in Italia rappresentano il 36% delle cause di morte

Le patologie cardiovascolari, purtroppo, sono molto diffuse in Italia (rappresentano la prima causa di ricovero con 1 milione di casi all'anno e la principale causa di morte, 36% di tutti i decessi per infarto, ictus o altre forme di ischemia).

L'epidemia da Covid-19 ha aumentato il problema, come sottolineato dalla Società Italiana di Cardiologia SIC4: si registra il 50% di ospedalizzazioni in meno per sindromi coronariche ma un aumento della mortalità per infarto triplicato rispetto al 2019.

Per questo motivo la prevenzione (ossia stile di vita sano e controllo periodico dei valori interessati) è diventata ancor più importante, a maggior ragione per coloro che hanno già subito un evento di questo genere. 

Infarto - I sintomi

L'infarto, come purtroppo noto, è una lesione della parete muscolare del cuore, il miocardio. Se si verifica un infarto il flusso di sangue all'interno delle arterie coronariche (che portano nutrienti ed ossigeno al miocardio) viene interrotto a causa della formazione di un trombo (che si forma a causa di placche aterosclerotiche, ossia acccumuli di grasso fatti principalmente di colesterolo). A causa di questo processo le cellule cardiache non vengono più nutrite e muoiono. 

I sintomi di un infarto sono i seguenti: dolore al petto, che si irradia verso il collo, braccio sinistro, schiena, spesso accompagnato da sudorazione fredda e malessere generale (pallore e sofferenza), difficoltà a respirare, peso sullo stomaco e senso di angoscia.

In caso di infarto, la possibilità che si verifichi un secondo evento è maggiore, ragione per la quale bisogna attuare la prevenzione secondaria, ossia seguire scrupolosamente le indicazioni del medico curante. 

Cuore in forma - Quali abitudini seguire 

- smettere di fumare ed evitare il fumo passivo

- tenere sempre sotto controllo il colesterolo

 - seguire sempre la terapia prescritta dal medico e non interromperla per nessuno motivo

- ridurre drasticamente il consumo di alcol e seguire una dieta iposodica ed ipoglicemica

- se è presente diabete, avere una dieta adeguata e fare l'attività fisica che viene prescritta, cercando sempre di mantenere il proprio peso forma

- svolgere attività fisica consona alla propria salute

- non stressarsi eccessivamente

- dormire almeno 6-8 ore a notte

- tenere sempre sotto controllo il valore del colesterolo LDL, che se presente in eccesso danneggia le arterie ed aumenta il rischio di infarto perchè favorisce la formazione delle placche aterosclerotiche.

- per i pazienti a rischio i valori di colesterolo LDL devono essere sempre al di sotto dei 55 mg/dl; per i pazienti che hanno già avuto un infarto il valore deve essere sempre sotto i 40 mg/dl; per i soggetti a basso rischio è sufficiente tenere un valore che deve essere inferiore a 115 mg/dl

- tra gli altri valori che devono essere tenuti sotto controllo abbiamo i trigliceridi (lipidi presenti nella circolazione sanguigna), che devono essere sempre al di sotto dei 150 mg/dl

- la pressione arteriosa deve essere al di sotto dei 135 mmHg per la massima e degli 85 mmHg per la minima; va misurata sempre in condizioni di riposo

- il peso e l'obesità sono altri due fattori di rischio per l'ipertensione; per questo motivo è sempre preferibile controllare il proprio IMC (Indice Massa Corporea) e la propria circonferenza vita; pesare troppo rispetto alla propria statura ed avere un'eccessiva adiposità addominale contribuisce ad aumentare il rischio di essere vittima di patologie cardiovascolari

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