Ai domiciliari continuava a minacciare moglie e figlia, arrestato

Custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori compiuti ai danni della moglie e della figlia

Lo scorso 6 agosto, personale della squadra di polizia giudiziaria ha applicato ad Alfio Leonardi, la custodia cautelare in carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori compiuti ai danni della moglie e della figlia.

Il Leonardi si trovava già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’ordinanza di aggravamento scaturisce dalla segnalazione fatta dal personale del commissariato, poiché lo scorso 1 agosto, l'uomo era stato sorpreso presso l’abitazione della figlia, dove lo stesso, incurante della misura cautelare a cui era sottoposto, si era arbitrariamente recato per minacciarla.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Conte firma nuovo Dpcm, bar e ristoranti chiusi alle 18: superata ordinanza di Musumeci

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

  • Coronavirus, oggi la nuova ordinanza del presidente Musumeci

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento