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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca

Controlli sugli allacci abusivi, scoperto anche un parrucchiere con energia elettrica "a costo zero"

I carabinieri hanno sottoposto ad ispezioni interi caseggiati in viale Biagio Pecorino, viale Moncada, via Scordia e Stradale San Giorgio

I carabinieri di Catania Fontanarossa,insieme ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Reggimento “Sicilia” ed al personale dell'Asp di Catania, hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel territorio del quartiere di Librino finalizzato al contrasto della criminalità in genere. Nel corso dei controlli per frenare il fenomeno degli allacci abusivi alle reti pubbliche di servizi, i militari hanno sottoposto ad ispezioni interi caseggiati in viale Biagio Pecorino, viale Moncada, via Scordia e Stradale San Giorgio. Hanno denunciato per furto aggravato ben 21 persone, tra le quali 16 uomini e 5 donne di età compresa tra i 26 ed i 67 anni. Nello specifico, 6 delle persone denunciate avrebbero realizzato abusivamente l’asservimento della propria abitazione alla rete elettrica ed idrica. In particolare, tra questi fruitori “totali” ci sarebbe una coppia di 31 anni lui e di 28 lei, nonché un single di 30, tutti denunciati per invasione di edifici. Avrebbero rispettivamente occupato due locali destinati a fini commerciali di proprietà dello Iacp di Catania, dotandoli di ogni comfort, a costo zero.

Singolare inoltre l’utilizzo della propria abitazione da parte di una 35enne di viale Moncada, che l’avrebbe adibita a sala per parrucchiere, con esborsi inesistenti almeno per quanto riguarda l’energia elettrica. I militari hanno anche interessato l’ufficio del Sindaco per l’emissione del relativo provvedimento di chiusura. L’ispezione dei lavori in corso presso un’abitazione di via Sanguinelli ha poi portato alla denuncia del proprietario e del titolare di una ditta impegnata nei lavori per violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro. Il proprietario, inoltre, si sarebbe avvalso del contributo lavorativo in nero di due operai e, per tali contestazioni, gli sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 14.508 euro, mentre l’importo nei confronti de dell’imprenditore è di 1.474 euro. L’attività di preparazione alimenti di un esercizio commerciale dedito alla ristorazione in via Della Concordia è stata sospesa perché i suoi locali, sottoposti a verifica sanitaria, hanno evidenziato carenze igieniche che, pertanto, hanno determinato anche una sanzione amministrativa di 2000 euro nei confronti del titolare.

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