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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Anfiteatro romano e villa Pacini, pronti nuovi progetti di riqualificazione

Per dare slancio al turismo e rilanciare il commercio nel territorio, Abbetnea Confcommercio Catania con il supporto di Tuttiarchitetti punta alla migliore fruizione di alcuni beni architettonici e alla rivalutazione di alcune zone della città

Per dare slancio al turismo e rilanciare il commercio nel territorio, Abbetnea Confcommercio Catania con il supporto di Tuttiarchitetti punta alla migliore fruizione di alcuni beni architettonici e alla rivalutazione di alcune zone della città. Franz Cannizzo, presidente di ABBETNEA, Vincenzo Giusti, presidente di Tuttiarchitetti e Riccardo Galimberti, presidente di Confcommercio Catania, hanno presentato i progetti di riqualificazione di siti scelti come campione : si tratta dell’Anfiteatro romano di piazza Stesicoro e Villa Pacini, per i quali lo studio dell’architetto Giusti ha elaborato due progetti che con piccoli interventi possono cambiare l’aspetto della città migliorandone la vivibilità.

“Vogliamo ancora una volta essere propositivi – ha esordito il presidente Galimberti – e fare da tramite tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale che rappresentiamo per migliorare e far crescere la città. Riteniamo i progetti di Abbetnea validissimi e apprezziamo molto questi esempi di cittadinanza attiva”. I due progetti, riguardano in particolare due luoghi strategici della città storica: Piazza Stesicoro e villa Pacini con la prospiciente Porta Uzeda.

“L’iniziativa - ha spiegato Franz Cannizzo - nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana e la fruizione di alcuni tra i luoghi più rappresentativi e di maggior interesse turistico della città. Abbiamo sposato queste proposte migliorative dei due siti perché sono ipotesi sostenibili con interventi “minimi”, cioè che non comportano opere, costi e tempi di realizzazione eccessivi, ma che allo stesso tempo forniscono cambiamenti sostanziali nei valori spaziali e architettonici delle aree di progetto. Con ricadute importanti sul turismo e sul commercio in città”.

All’amministrazione ABBETNEA Confcommercio chiede condivisione e confronto in una prima fase, ma una collaborazione attiva in fase di realizzazione, anche se i fondi per mettere in cantiere i progetti sono stati individuati in soggetti privati e volendo, ha proposto Cannizzo, potrebbero anche essere attinti dalla tassa di soggiorno. “Per piazza Stesicoro - ha illustrato l’architetto Giusti - vogliamo porre nel giusto rilievo un monumento avente pochi confronti nel mondo, l’anfiteatro romano, che, per la sua giacitura a un livello più basso rispetto alla città moderna, è attualmente invisibile nel panorama urbano. Il progetto consiste nel ridisegno del perimetro superiore dell’area archeologica che assume la forma di un’asola con all’estremità orientale un’ampia scalinata con leggera pendenza; questa scalinata costituirà il nuovo e scenografico accesso che consentirà la visione delle strutture dell’anfiteatro anche dalla piazza fino a via Etnea, restituendo il monumento allo spazio urbano"

"Nel caso di villa Pacini e Porta Uzeda - ha continuato il fondatore di Tuttiarchitetti - si è voluto creare un nuovo accesso alla città per i visitatori che provengono da sud e dal porto. Questi infatti avranno l’opportunità di raggiungere via Etnea su un percorso esclusivamente pedonale che, partendo dalla ex Dogana arriva fino a piazza Duomo: il percorso si snoderà partendo da un’ampia superficie a sud degli archi della marina liberata dalle recinzioni e destinata ad area di prima accoglienza; da questa poi sarà possibile salire su un ponte pedonale che, scavalcando le strade carrabili e l’area di parcheggio dei pullman, scenderà su una nuova area pedonale che porta alla Villa Pacini; da qui poi perciò sarà possibile entrare alla città storica da un accesso monumentale: Porta Uzeda. A integrazione del progetto è prevista anche la realizzazione di un piccolo padiglione incastonato sotto due campate degli archi della marina vicino a Porta Uzeda: questo manufatto trasparente è la Porta della Città, un museo che riassume ai visitatori con dei modelli in scala e delle mappe la storia di Catania, con le sue stratificazioni storiche, dalla città greco-romana, alla città medioevale e poi la ricostruzione barocca fino alla città contemporanea”.

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