Lunedì, 15 Luglio 2024
Sanità e corruzione

Corruzione e turbativa d'asta, 4 arresti: c'è anche l'ex assessore Pippo Arcidiacono

Arcidiacono avrebbe concordato con Gesualdo Missale e Nunzio Ezio Campagna l’identità dei soggetti che avrebbero dovuto ottenere gli incarichi attribuiti nell’ambito del progetto da lui gestito, in cambio dell’assegnazione di incarichi a persone a lui vicine sempre nei progetti Psn

Giuseppe Arcidiacono, dirigente medico dell'ospedale Garibaldi di Catania ed esponente di Fratelli D'Italia nonchè assessore della giunta Pogliese, un medico odontoiatra, Nunzio Ezio Campagna, di 61, un ex funzionario amministrativo dell'Università di Catania, Gesualdo Antonio Minissale, di 53, ed un responsabile scientifico, Sebastiano Felice Agatino Ferlito, di 69, sono stati arrestati dai carabinieri e posti ai domiciliari a Catania su disposizione della Procura etnea per turbata libertà degli incanti e corruzione. Si tratta di misure disposte nell'ambito di un' indagine sulle procedure di attribuzione di incarichi relativi a progetti finanziati e approvati dall'Assessorato alla Salute della Regione Siciliana.

Pippo Arcidiacono, il cui nome era nella rosa dei papabili candidati Sindaco del Centrodestra, in qualità di responsabile scientifico del Progetto"Centro Cardio Hub e Spoke – modello di prevenzione e riabilitazione", presentato dal Garibaldi, avrebbe concordato con Gesualdo Missale e Nunzio Ezio Campagna l’identità dei soggetti che avrebbero dovuto ottenere gli incarichi attribuiti nell’ambito del progetto da lui gestito, in cambio dell’assegnazione di incarichi a persone a lui vicine sempre nei progetti Psn.

L’indagine, condotta dal settembre 2020 al settembre 2021, ha consentito di acquisire prove su numerosi casi di turbative nelle procedure di attribuzione degli incarichi nell’ambito dei progetti "Obiettivo di Piano Sanitario Nazionale", finanziati e approvati dall’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, denominati "OsasCatania – sentinelle della prevenzione" e "Prevenzione, diagnosi e terapie delle carie dentali riscontrate nei cittadini fragili o in età scolastica della Provincia di Catania", procedure indette e gestite dall'ospedale Policlinico di Catania, e nell'ambito del progetto "Centro Cardio Hub & Spoke – modello di prevenzione e riabilitazione", gestito dall’ospedale Garibaldi.

Nel corso delle indagini, è emersa la turbativa del concorso per la nomina di direttore amministrativo dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Catania, per favorire la vittoria, poi verificatasi, di Gesualdo Antonino Missale, ottenendo in anticipo le tracce delle prove scritte e gli argomenti dell’esame orale grazie alla collaborazione di soggetti istituzionali appartenenti all’Ordine etneo e palermitano, che sarebbero legati a Nunzio Ezio Campagna. Il quale, prima ancora che venisse emanato il bando di concorso, avrebbe proposto la figura di Missale come soggetto di assoluta fiducia e in grado di svolgere tale incarico, mettendosi totalmente a loro disposizione. L’elevato compenso ottenuto da Missale costituirebbe un’ulteriore utilità percepita per la mediazione   in favore di Campagna nei progetti Psn. Nell’ambito della stessa ordinanza, il Gip ha riservato la propria decisione nei confronti di altri otto indagati, destinatari di richieste di appicazione della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio.

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