Botti di fine anno: come ridurre il rischio di incidenti per gli animali domestici

Abbiamo chiesto all'istruttore cinofilo Enci, Giorgio Pennisi, qualche consiglio per affrontare al meglio questa ricorrenza e cercare di "preparare" i nostri animali alla mezzanotte

Ogni anno i festeggiamenti di Capodanno fanno registrare decine di incidenti, di piccola o grave entità, causati dall'accensione incauta di petardi. Oltre all'uomo, a farne le spese sono gli animali domestici. Cani e gatti, ma anche altre specie, risentono in particolar modo del rumore, disorientandosi o fuggendo dai loro ricoveri abituali. Abbiamo chiesto all'istruttore cinofilo Enci, Giorgio Pennisi, qualche consiglio per affrontare al meglio questa ricorrenza e cercare di "preparare" i nostri animali alla mezzanotte. 80661087_884221881975721_2900103252748009472_n-2

I botti di capodanno  terrorizzano tutti gli animali domestici: quali sono le specie che più ne risentono?

I fuochi d'artificio fanno andare nel panico tutte le specie di animali, specialmente i mammiferi, quelli più a rischio sono cani e gatti che, soprattutto se lasciati soli, tendono a scappare per trovare un luogo più sicuro. Va ricordato che la paura dei fuochi d'artificio è un istinto atavico che porta il cane o il gatto a mettersi al riparo per conservazione della specie. I più sensibili sono i soggetti che non sono stati esposti in modo precoce a questi stimoli.

Cani e gatti, in particolare, tendono a scappare e nascondersi: quali sono i pericoli che corrono?

Scappano durante i primi minuti dopo la mezzanotte quando iniziano a sentire i fuochi d'artificio, cercano di trovare un riparo per loro più sicuro. Spesso si provocano ferite scavalcando ringhiere o passandoci sotto, talvolta restano incastrati nel tentativo di scappare, possono provocare problemi a sé stessi e agli altri andando a finire per strada rischiando di smarrirsi esponendosi ai vari pericoli

In che modo è possibile “preparali” alla sera del 31 dicembre?

La soluzione migliore sarebbe abituarli ai rumori così forti fin dai primi mesi di vita in modo tale da renderli indifferenti durante gli eventi come il capodanno o le feste di paese; se però il tuo cane o gatto non è abituato puoi aiutarlo coprendo i rumori dei petardi accendendo musica o il televisore ad alto volume e chiudendo finestre e balconi

Qual è il luogo più sicuro della casa e quale il più pericoloso, sia per contenere le loro reazioni improvvise che per evitare che entrino in contatto con i petardi?

Se il cane o il gatto non temono i botti possono stare tranquillamente in ogni parte della casa, per i soggetti che vivono in giardino è preferibile accertarsi che non vengano esplosi petardi nelle vicinanze. Se invece un soggetto teme i botti può avere reazioni improvvise, quindi è bene tenerlo al guinzaglio vicino a te accompagnandolo ad un riparo come la cuccia oppure sotto una panchina se non siete a casa in modo tale da farlo sentire protetto. Evitare in ogni modo di lasciare cani o gatti liberi in balconi, verande o terrazze perché possono andare in preda al panico e scappare cadendo accidentalmente sotto. Il posto più sicuro è sempre tra le mura di casa

Nel caso in cui un animale domestico fosse ferito accidentalmente, cosa si può fare per prestare un primo soccorso?

La prima cosa da fare è evitare eventuali emorragie cercando di bloccarle con ogni mezzo possibile, usando bende per tamponare la perdita di sangue o lacci per fermare la circolazione in un arto. Raggiungi tempestivamente il centro veterinario con pronto soccorso h24 più vicino per dare le dovute cure

I randagi sono ancora più esposti: è possibile proteggere in qualche modo cani e gatti di quartiere?

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Purtroppo non è facile proteggere i randagi, l'unico modo sarebbe quello di procurare loro delle cucce che li facciano sentire al sicuro durante eventi come questi.

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