Bronte, figli non vanno a scuola: scatta la denuncia per 12 genitori

I denunciati, di un'età compresa tra i 35 ed i 50 anni, tutti italiani eccetto un romeno, svolgono le seguenti professioni: operai, braccianti agricoli, carpentieri, disoccupati, casalinghe e collaboratrici domestiche. Il loro livello di istruzione non va oltre il diploma di scuola media inferiore

Denunciati dai carabinieri perchè durante l'anno scolastico in corso avrebbero causato o agevolato l'abbandono della frequenza scolastica da parte dei loro 15 figli. Si tratta di 12 genitori di Bronte che dopo le accuse devono rispondere di inosservanza continuata dell'obbligo di istruzione dei minori.

Le denunce sono scattate al termine di controlli dei militari sugli istituti di istruzione primaria e secondaria. I carabinieri, in quasi tutti i casi in questione, hanno rilevato, in collaborazione con gli istituti scolastici, condizioni di disagio familiare.

I genitori, di un'età compresa tra i 35 ed i 50 anni, tutti italiani eccetto un romeno, sono operai, braccianti agricoli, carpentieri, disoccupati, casalinghe e collaboratrici domestiche, e il loro livello di istruzione non va oltre il diploma di scuola media inferiore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento