Cronaca Mineo

Mineo, disastro aereo: l'accusa è di omicidio colposo per il pilota

È stata chiusa l'indagine nei confronti di Luca Troja, il pilota dell'elicottero del 118 precipitato nelle campagne di Mineo, in contrada "Borgo Lupo" il 9 Novembre del 2011

È stata chiusa l’indagine nei confronti di Luca Troja, il pilota dell’elicottero del 118 di proprietà della Inaer Aviation Spa, precipitato nelle campagne di Mineo, in contrada "Borgo Lupo" il 9 Novembre del 2011.

I reati ipotizzati dalla Procura, sono disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose aggravate. Nell'impatto morì il copilota Sergio Torre, di 44 anni, mentre rimasero feriti la paziente Angela Bonello, il medico del 118 Rita Di Manno, e l'infermiere professionale Antonino Giuffrida.

Secondo l'accusa, basata su consulenze tecniche l'incidente aereo sarebbe da ricondurre: "alla condotta di volo del pilota a quote troppo basse, inferiori alle altezze minime di superamento dell'ostacolo" ed in condizioni di scarsissima visibilità, nonché nell'avere, in tali condizioni, "accelerato in avanti, aumentando il livello di pericolo e nell'inottemperanza delle regole di Compagnia", ed ancora nel non avere operato, trovatosi in emergenza meteo con visibilità inferiore ai limiti, "correttamente e prontamente per condurre a buon esito il volo, nonostante il mezzo, la sua abilitazione ed il suo addestramento lo consentissero, cagionando la caduta del menzionato elicottero", dopo avere impattato con un albero, e perso parte del rotore di coda, "andando fuori controllo, e fatto salire ancora il mezzo aereo di qualche decina di metri, rompendo altri rami d'albero ed arbusti e perdendo altri pezzi, per poi urtare al suolo violentemente, un po' ruotato sul lato sinistro".

 

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