Call center Qé, sindacati: "C'è interesse da parte di Di Bella Group"

La novità, secondo Cisl e Cgil, sarebbe emersa da un incontro sulla vertenza del call center nella quale era presente l'assessore regionale alle attività produttiva Mariella Lo Bello

In arrivo una ventata di cauto ottimismo per i lavoratori del call center Qè.  Il gruppo di Bella sarebbe interessato ad acquistare l'azienda: a comunicarlo sono i sindacati Cisl e Cgil dopo una riunione sulla vertenza durante la quale era presente l'assessore regionale alle attività produttive Mariella Lo Bello, il sindaco di Paternò Mauro Mangano, i rappresentanti sindacali e aziendali.

 "L'assessore ha segnalato che la presenza al tavolo della Di Bella Group crea i presupposti per attivare un percorso, ancora tutto da costruire - spiegano le segreterie regionale e provinciale di Slc Cgil e Fistel Cisl - condivisibile con tutti gli attori principali che porti all'avvio di un vero piano lavoro, con una convocazione al ministero dello sviluppo economico e una interlocuzione con le committenti senza la presenza dell'azienda Qé, ormai ritenuta inaffidabile". I sindacati si definiscono quindi "cautamente soddisfatti" dell'iniziativa per il futuro dei 600 lavoratori del call center di Paternò.

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