Città metropolitane, dopo la bocciatura Bianco accoglie l'appello della Cgil

Il sindaco etneo ha ribadito la sua richiesta di riproporre e varare l'articolo che istituisce le tre città metropolitane: "Sarebbe assurdo che le città metropolitane venissero istituite dappertutto tranne che in Sicilia, ossia la prima regione che aveva progettato di realizzarle

Tiene banco la vicenda sulle città metropolitane. Dopo la bocciatura dell'Ars sul finanziamento destinato alla realizzazione del progetto a Catania, il sindaco Enzo Bianco, raccogliendo l’appello lanciato dalla Cgil siciliana, ha ribadito la sua richiesta di riproporre e varare l’articolo che istituisce le tre città metropolitane già formulata nei giorni scorsi.

“Si può e si deve rimediare – ha detto Bianco – perché sarebbe illogico e assurdo che le città metropolitane venissero istituite dappertutto tranne che in Sicilia, ossia la prima regione che aveva progettato di realizzarle. Le città metropolitane rappresentano un momento di rilancio importantissimo del territorio, perché consentono di attrarre finanziamenti, sviluppare l’economia e far crescere l’occupazione”.

Bianco ha detto di apprezzare che l’appello di Pagliaro, Calà, Villari e Oceano si sia indirizzato anche sulle opposizioni: “Avevo già parlato – ha detto – di umori che mal s’accordano con gli interessi della Sicilia. Adesso è il momento di sedersi e ragionare. È il momento della politica, intesa nel senso più alto: quella capace di disegnare il futuro di un territorio”

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