Spiava le assistenti in bagno, condannato commercialista catanese

Un anno di reclusione, pena sospesa e una provvisionale di 1.500 euro a ciascuno delle sei vittime che si sono costituite parte civile: è la sentenza del giudice monocratico di Catania nei confronti del professionista

Un anno di reclusione, pena sospesa e una provvisionale di 1.500 euro a ciascuno delle sei vittime che si sono costituite parte civile: è la sentenza del giudice monocratico di Catania nei confronti del commercialista V.L.R., denunciato dalle collaboratrici del suo studio per avere piazzato una penna con telecamera nel bagno dell'ufficio per spiarle.

Il Pm aveva chiesto 4 anni di reclusione e 300 euro di multa per il professionista, che si è difeso dicendo di essere estraneo alla vicenda, fuori sede per un convegno il giorno in cui fu scoperta la penna-telecamera.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

Torna su
CataniaToday è in caricamento