Pugno duro contro l'illegalità a Librino: terzo blitz della polizia in 20 giorni

Tutta l’operazione è stata seguita dall’elicottero della polizia di Stato che ha sorvolato l’intera zona

Controlli al viale Grimaldi

Ancora controlli straordinari nel quartiere Librino di Catania, in particolare su alcuni caseggiati situati sul viale Grimaldi. Dopo l'aggressione ad alcuni agenti nelle scorse settimane, il questore Mario Della Cioppa ha disposto la terza operazione straordinaria a largo raggio nel giro di appena 20 giorni, su questi specifici obiettivi, tesa al ripristino della legalità ed a lanciare un segnale forte alla criminalità di quella zona che, come tutti, deve rispettare la legge. Sono scesi in campo un centinaio di agenti tra appartenenti alla squadra mobile, al personale del Commissariato di Librino e delle volanti, al reparto prevenzione crimine, supportati da mobile e cinofili che hanno letteralmente cinturato l’area e hanno operato una serie di perquisizioni, dirette alla ricerca di droga e armi ed alla lotta ad ogni forma di illegalità. Tutta l’operazione è stata seguita dall’elicottero della polizia di Stato che ha sorvolato l’intera zona.

Particolare rilievo assume il controllo effettuato presso una costruzione abusiva in cemento realizzata sulla pubblica via il cui titolare, un pregiudicato, ha allestito, un luogo di raccolta e gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi, in particolare materiale ferroso di vario genere non bonificato con riversamento degli olii esausti nel sottosuolo arrecando, in tal modo, anche un danno all’ambiente. E' stata anche accertata la presenza di un cane razza pitbull detenuto in condizioni incompatibili con la sua natura tali da creargli gravi sofferenze (luogo sporco, con escrementi, senza cibo né acqua). Per tale motivo, detto pregiudicato è stato indagato in stato di libertà per il reato di gestione e raccolta illegale di rifiuti speciali, invasione di terreni pubblici, detenzione animali in condizioni di sofferenza e, ancora, presso la sua abitazione è stato accertato anche il furto di energia elettrica; l’ingente quantitativo di detto materiale ferroso è stato sottoposto a sequestro penale preventivo e, in relazione al cane, si è provveduto a ripristinarne lo stato di benessere. Un ulteriore controllo ha consentito di sequestrare penalmente una costruzione abusiva realizzata in strada da un soggetto noto alle forze dell’ordine. Dopo aver eseguito i lavori edili abusivi, si è disfatto del materiale di risulta riversandolo sulla pubblica via, inquinando così l’ambiente. Nel manufatto illegale deteneva diversi cani in condizioni di sofferenza. Per tale motivo, è stato indagato per gestione illegale di rifiuti speciali, detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e, altresì, per invasione dello spazio pubblico. L’intera struttura e il materiale di risulta sono stati sequestrati penalmente e, anche in questo caso, si è provveduto ad adottare le previste attenzioni in favore del benessere dell’animale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Durante le operazioni, 2 residenti sono stati indagati per aver costruito illegalmente 2 garage e, a tal riguardo, hanno realizzato dette strutture nel verde pubblico con relativo danno all’ambiente e riduzione degli spazi pubblici a disposizione dei tantissimi soggetti che vi abitano. Inoltre, 7 persone sono state indagate in stato di libertà per il reato di furto aggravato di energia elettrica e, ancora, sono state elevate numerose sanzioni previste dal codice della strada, sequestrati amministrativamente diversi veicoli per mancanza di copertura assicurativa, eseguite perquisizioni. Infine, è stata controllata un’attività commerciale ed è stata appurata la mancanza di un regolare contratto di lavoro da parte di tutti i lavoratori presenti. Tra l’altro, l’immobile, di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari, risultava occupato abusivamente dalla moglie di un detenuto. La polizia di Stato inoltrerà le segnalazioni agli enti pubblici competenti al fine di far adottare le ulteriori sanzioni e provvedimenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza regionale sul Coronavirus: obbligo di mascherina e più controlli

  • Coronavirus, casi positivi al Cutelli e alla Livio Tempesta: studenti e personale in quarantena

  • Carabiniere preso a calci e pugni ad un posto di blocco da un 39enne

  • Incidente in Tangenziale, traffico in tilt: un ferito grave

  • Coronavirus, un positivo sul volo Milano-Catania: appello dell'Asp ai passeggeri

  • Operazione antidroga, sequestrati 1.300 chili di marijuana: 6 arresti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento