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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus, in Sicilia oltre 100 guariti: nella provincia etnea 2 nuovi casi

Sono 8 i nuovi casi positivi registrati nell'Isola a fronte dei 1792 tamponi in più effettuati rispetto a ieri. A Catania sono ancora contagiate 691 persone

La curva dei contagi in Sicilia rimane stabile: sempre più guariti e meno ricoveri. Sono 8 i nuovi casi positivi registrati a fronte dei 1792 tamponi in più effettuati rispetto a ieri. I casi totali registrati nell'Isola arrivano dunque a 3.374. Attualmente sono ancora contagiate 1.760 (-94), cresce il numero dei guariti di 102 unità, raggiungendo dunque quota 1.351. Per un errore, ieri, è stato comunicato dalla Regione siciliana un decesso in provincia di Palermo, mai avvenuto. Oggi, invece, l'unico morto è nella provincia di Siracusa, quindi il totale dall'inizio dell'epidemia è sempre di 263. Degli attuali 1.760 positivi, 209 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 11 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.551 (-88) sono in isolamento domiciliare. Nella provincia etnea solo 2 nuovi casi in più, 59 sono ancora ricoverati, 273 i guariti e il numero dei morti, fortunatamente, si ferma a 95. Il numero di quelli attualmente contagiati è di 691. La situazione degli attualmente positivi nelle altre province è la seguente: Agrigento, 49 (0 ricoverati, 91 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 82 (11, 77, 11) Enna, 153 (20, 239, 29); Messina, 308 (55, 196, 54); Palermo, 372 (50, 146, 33); Ragusa, 37 (4, 50, 7); Siracusa, 50 (10, 163, 28); Trapani, 18 (0, 116, 5). Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi. Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi. Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

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