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Decoro urbano, volontari e studenti fanno rinascere Parco Madre Teresa di Calcutta

È il Madre Teresa di Calcutta, riconsegnato alla cittàgrazie al progetto “CataniAgorà” con La Nuova Acropoli, Addiopizzo, Pegaso e Centro servizi volontariato etneo. Il sindaco Bianco, “La chiave di volta nel fatto che i cittadini si riappropriano della loro città”

“Trovo entusiasmante che questo meraviglioso spazio sia rinato grazie a un’iniziativa messa a punto da volontari, supportati dall'Amministrazione comunale”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco durante la visita al Parco Madre Teresa di Calcutta di via Eleonora d’Angiò, dove da luglio, nell’ambito del programma CataniAgorà dell’Assessorato al Decoro urbano, si lavora, grazie a una convenzione con l’associazione La Nuova Acropoli  lavorando in partnership con Addiopizzo, Protezionecivile Pegaso e con il sostegno del Centro servizi volontariato etneo, all’iniziativa denominata “Cittadinando”.

“In questi anni – ha sottolineato il Sindaco – Catania è stata abbandonata: parchi come questo erano al buio, i giochi e le panchine rovinati. Ho visto questi ragazzi delle scuole e questi volontari, numerosissimi, lavorare felici insieme per piantare alberi e fiori e per ridipingere panchine e muri, per disegnare meravigliosi murales. L'Amministrazione comunale ha fatto la propria parte, con i propri operai e quelli della Multiservizi, e questo parco è rinato. Adesso metteremo anche dei nuovi giochi. Io intanto voglio ringraziare di cuore questi volontari: Catania si salva solo se i Catanesi si riappropriano della loro città”.

L’assessore al Decoro urbano Salvo Di Salvo ha spiegato che “Cittadinando” non è l’unica delle iniziative di cittadinanza attiva previste dal programma “CataniAgorà”.

“Stiamo creando – ha detto -  una rete di risorse umane per promuovere iniziative come queste, che saranno diffuse in altri spazi pubblici della città, da tempo abbandonati all’incuria,  promuovendo una nuova cultura di sensibilità e riqualificazione partecipata”.
Il programma “Cittadinando”, hanno spiegato i volontari de La nuova Acropoli, parte dal presupposto che i cittadini si lamentano di come va la città senza però comportarsi come padroni di casa. Da qui l’idea di dare l’esempio lavorando – sono stati oltre 150, contando anche gli allievi della scuola Majorana - con il supporto del Comune, per far rinascere questo parco vandalizzato da cattivi “padroni di casa”.
 

“Stamattina – ha raccontato Bianco parlandocon i giornalisti - mi sono recato alla Villa Bellini e ho avuto la gioia di vedere bambini felici per i nuovi giochi montati qualche settimana fa. Ho visto il giardino più pulito, pieno di gente serena. Certo, tante altre cose ci sono da fare, ho notato per esempio che l'orologio si era fermato e lo faremo ripartire al più presto. Naturalmente ci vogliono tempo e pazienza ma abbiamo innescato un meccanismo virtuoso. E la chiave di volta è questa: i cittadini che si riappropriano della loro città”.

L’assessore al Verde Rosario D’Agata ha sottolineato inoltre come quest’azione dell’Amministrazione “ha portato, ieri e oggi, a coinvolgere gli alunni di due scuole in un’iniziativa per invitare i Catanesi a non sporcare la città, partendo proprio dal cuore di Catania, la piazza Duomo e la piazza Università”.
Alla manifestazione sono intervenuti tra gli altri anche il consigliere comunale Agatino Lanzafame, il presidente della Municipalità Salvo Rapisarda, il vice Grasso e ilconsigliere circoscrizionale Antonio Fusco.

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