Digos, operazione "Lavoro fantasma": tre arresti

I tre arrestati facevano parte di un'associazione per delinquere finalizzata a favorire la permanenza di immigrati clandestini in Italia

La Digos di Catania ha messo in atto l'operazione “Lavoro Fantasma” che ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le accuse sono di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata a favorire la permanenza di immigrati clandestini in Italia, di inoltrare false pratiche di emersione dal lavoro nero per regolarizzare la loro presenza sul territorio nazionale.

L’organizzazione era capeggiata da un senegalese, detto Valentino, proprietario di un internet point al centro di Catania, che si occupava di reperire i clienti. Dietro una cospicua somma di denaro il  senegalese, aiutato da due italiani, ancora irreperibile alle forze dell’ordine, si impegnava a procacciare nomi e documenti falsi agli extracomunitari clandestini.

Nell’ambito della stessa attività, sono indagati 184 cittadini tra italiani e stranieri, 39 dei quali già rinviati a giudizio.

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