Disoccupazione braccianti agricoli: sbloccate le pratiche

Ieri, tensione a Palermo, nella sede dell'Inps regionale proteste dei lavoratori agricoli catanesi. Circa 250 braccianti hanno occupato la struttura dell'Istituto di Previdenza regionale

Ieri, tensione a Palermo, nella sede dell'Inps regionale proteste dei lavoratori agricoli catanesi. Circa 250 braccianti hanno occupato la struttura dell'Istituto di Previdenza regionale per chiarire i punti della vertenza.

Alle ore 12 circa, alcuni responsabili del Movimento braccianti dei comuni del catanese, Nino Lombardo, Angelo e Salvo Tomasello, Alfredo La Delfa, sono stati ricevuti dal direttore regionale Maria Sandra Petrotta e dal responsabile del settore vigilanza Domenico Busciglio, insime agli avvocati dell'Inps.

Un lungo incontro per risolvere due questioni: la prima relativa ai braccianti che hanno lavorato per ditte senza terra o che risultano indagate; la seconda, relativa a braccianti con Partita Iva inattiva.

In merito alla prima questione, alla fine del lungo confronto, è stato sottoscritto un verbale secondo il quale i braccianti potranno presentare autocertificazioni dalle quali si deve dedurre l'effettivo rapporto di lavoro, necessario per ottenere poi, la liquidazione della disoccupazione agricola.

Per quanto, invece, riguarda la seconda questione, si è preso atto che la direzione generale di Roma dell'Inps ha messo a disposizione gli elenchi. In pratica, verranno erogate entro l'8 agosto, 6 mila pratiche delle 17 mila presentate in Sicilia

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