Due bambini gestivano un bar abusivo e vendevano fuochi illegali, indagato il padre

Inoltre uno dei due minori, infastidito dai controlli della polizia, ha acceso all'interno del locale alcuni fuochi d'artificio

Un bar totalmente illegale, con sala giochi e rivendita di fuochi d'artificio, in un immobile del Comune di Catania occupato abusivamente e gestito da due bambini di 9 e 10 anni che servivano alcolici.

E' questo il quadro di profonda illegalità che si sono trovati dinanzi gli agenti di polizia durante un controllo in viale Bummacaro. L' attività era gestita da due minorenni di anni 9 e 10 con l’assenso del padre e del fratello maggiorenne, entrambi impegnati in un'altra attività lavorativa e assenti nella circostanza.

Inoltre all'interno del pozzetto congelatore erano custoditi prodotti alimentari surgelati non contrassegnati come tali nei menù e uno dei due minorenni, infastidito dal controllo di polizia in atto, ha acceso, dei fuochi d’artificio dentro il locale e sul viale.

Così il padre e il fratello maggiore dei due bambini convocati sul posto, sono stati indagati per i reati di vendita e cessione di fuochi d’artificio a minorenni, invasione di edifici e terreni pubblici, sfruttamento del lavoro minorile, mancanza della tabella dei giochi proibiti, frode alimentare e soltanto il padre per l'accensione di fuochi d’artificio in luogo pubblico senza autorizzazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


L’ingente quantitativo di fuochi d’artificio è stato sequestrato penalmente e affidato al Nucleo artificieri della Polizia di Stato per la relativa distruzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Sicilia 936 persone attualmente positive: a Catania sono 288

  • Aveva preso due aerei ed un taxi per tornare in Sicilia: morta 73enne

  • Coronavirus, tre guariti all'ospedale Garibaldi curati con farmaco sperimentale

  • Positiva al Covid-19, prende due aerei e a Catania un taxi: adesso è ricoverata

  • Coronavirus, azienda catanese lancia mascherine in silicone con stampa 3D

  • Coronavirus, un'altra vittima nella provincia etnea: morta una donna di Mascalucia

Torna su
CataniaToday è in caricamento