Emergenza Cimitero, sopralluogo del Sindaco per verificare lo stato dei lavori di manutenzione

Il sindaco Enzo Bianco ha effettuato un sopralluogo nel Cimitero di Catania, anche in vista della prossima Commemorazione dei Defunti, per accertare lo stato dei lavori già avviati e decisi nel corso delle scorse visite

Il sindaco Enzo Bianco ha effettuato un sopralluogo nel Cimitero di Catania,  anche in vista della prossima Commemorazione dei Defunti, per accertare lo stato dei lavori già avviati e decisi nel corso delle scorse visite.

Bianco era accompagnato nella visita dall’assessore ai Servizi Cimiteriali Rosario D’Agata. Erano anche presenti Annibale Sicurella, esperto del verde, il comandante del Corpo di polizia Municipale Pietro Belfiore, il direttore dei Servizi Cimiteriali Fabrizio D’Emilio, delle Manutenzioni Orazio Palmeri, i responsabili degli impianti idrici e elettrici, Lorenzo Guarnera, del coordinamento manutenzioni, Salvatore Ferracane, della  maunutenzione edifici comunali, Orazio Santonocito, degli interventi speciali Rosario Marino dello staff del sindaco, dei trasporti funebri Paolo Romano, dei servizi di N.U Orazio Fazio.

Nel corso della visita, che ha interessato tutte le aree del Camposanto, il sindaco si è recato sulla tomba di De Felice dove sono in fase avanzata i lavori di risistemazione del monumento. In particolare i lavori hanno rimesso a posto le pendenze della copertura. Quest’ultima è stata coperta con una    doppia guaina, la prima di 4 mm. di spessore, la seconda, con una guaina in poliestere ardesiata,a protezione della prima. Sono stati altresì ripristinati i copri ferro del cemento armato delle parti di ferro ammalorate    a causa dell’ossidazione e gli intonaci interni e le pitturazioni. Lavori terminati anche nei monumenti funebri di Giovanni Verga e di Antonino Gandolfo, il celebre pittore del novecento che ha donato le sue opere al Comune.

Tra gli argomenti sul tappeto la vigilanza agli ingressi del Cimitero, soprattutto per    quello pedonale dei “Tre Cancelli”, e quello veicolare del parcheggio su via Madonna del Divino Amore. La sorveglianza sarà rafforzata con una decina di operatori della Multiservizi che agiranno in parallelo al servizio di controllo operato dalla Polizia Urbana. Questo consentirà agli agenti della Polizia Municipale di pattugliare con controlli più serrati e frequenti l’interno del Cimitero.

Sono state stabilite delle verifiche costanti per accertare che dopo la fine dei lavori, le ditte non lascino residui di costruzione o detriti tra le tombe e nei vialetti. A questo proposito occorre dire che le procedure per le ristrutturazioni sono state semplificate al massimo e i cittadini possono attingere informazioni sia dal sito istituzionale sia recandosi negli uffici di Via Domenico Tempio. Per le tombe in abbandono saranno avviati gli iter per l’esproprio.
Riguardo al verde sono in azione operatori della Multiservizi e dei giardini pubblici per la pulizia e la scerbatura    mentre è in calendario a breve la potatura delle siepi perimetrali.

Continuano nel frattempo la manutenzione e la pulizia delle caditoie. Lavori importanti in fase di completamento nella Chiesa della Risurrezione che si trova all’interno dell’area cimiteriale e vicino agli uffici. Dall’interno della Chiesa si erano staccati dei calcinacci, e quindi gli intonaci pericolanti sono    stati eliminati e agito sull’umidità. Sono stati sostituiti i marmi decorativi che si erano staccati per l’umidità. Il sindaco ha anche visitato il luogo dove sorgerà il monumento che ricorda la tragedia dei 17 migranti, annegati davanti alla Plaja. Il monumento, progettista Mario Monica dei Lavori Pubblici e Rup Patrizia Condorelli, sarà allestito con l’uso di pietra bianca e nera, con i colori delle architetture catanesi, quasi un ultimo abbraccio dei catanesi ai giovani  ragicamente morti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento