Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Allarme morbillo in città, Ricciardi: "Conseguenza dei vaccini non obbligatori"

"La mancata obbligatorietà del vaccino dal 1999 ha abbassato le coperture vaccinali" ha affermato il il presidente dell'Istituto superiore di sanità

La letteratura scientifica generale "indica una percentuale di un decesso per ogni circa 3.000 casi registrati di morbillo, ma in Italia, nell'ultimo periodo, stiamo invece registrando una media di un decesso ogni mille casi: questo rappresenta un record mondiale in termini di casistica".

Lo ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Walter Ricciardi, a margine della presentazione del progetto 'Abbiamo i numeri giusti', riferendosi all'ultimo caso di decesso per morbillo registratosi a Catania e che ha visto coinvolto un bimbo di soli 10 mesi.

Il caso di Catania, ha sottolineato Ricciardi, "è però una conseguenza prevedibile di una situazione partita nel 1999, quando si scelse di abbandonare la certificazione obbligatoria per le vaccinazioni. Ciò ha determinato, negli anni successivi, un forte abbassamento delle coperture vaccinali, con il risultato che oggi abbiamo migliaia di adulti che non sono immunizzati a malattie come, ad esempio, il morbillo".

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