Folle inseguimento e poi l'arresto: catturata banda di scippatori

Due uomini sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso, lesioni gravi e resistenza a Pubblico Ufficiale

Nella serata di ieri, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme agli uomini  della Squadra Mobile hanno arrestato il pregiudicato Carmelo Pagano, classe 1985 e Alessandro Spampinato, classe 2000, per il reato di rapina aggravata in concorso, lesioni gravi e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nello specifico, nella serata di ieri, la sala operativa della polizia aveva chiesto l'intervento degli agenti per trovare alcuni soggetti a bordo di una Fiat Punto di colore rosso, responsabili di uno scippo ai danni di una donna, in via Cave di Villarà, aggiungendo che l'autovettura, da qualche giorno, era stata segnalata quale mezzo utilizzato per il compimento di diversi reati contro il patrimonio.

Successivamente, intorno alle ore 20:50, la Sala Operativa ha diramato una nuova nota, relativa a un altro scippo appena consumato in Corso dei Mille ad opera di due malfattori che si erano allontanati a bordo della medesima autovettura. Nell’immediatezza, la volante è riuscita ad intercettare in via Fossa della Creta angolo via Missori, una macchina che corrispondeva alla descrizione, con a bordo i due soggetti e, intuito che potesse trattarsi degli autori dello scippo poco prima descritto, ha subito loro intimato l’alt polizia; ma, nonostante ciò, il conducente dell’autovettura ha accelerato repentinamente la marcia, cercando così di seminare gli operatori.

Ne è scaturito un lungo e rocambolesco inseguimento per le vie cittadine con varie manovre avventate mettendo in serio pericolo l’incolumità degli utenti della strada. L’inseguimento si è protratto per le vie del centro cittadino, sino a quando il conducente della Punto rossa, a causa delle pericolose manovre e della forte velocità, ha perso il controllo del veicolo sbattendo violentemente contro un’altra autovettura parcheggiata, e provocando ingenti danni al suddetto veicolo.

A seguito del violento impatto, i malfattori sono stati costretti a scendere dal mezzo ma, nonostante il ripetuto alt della polizia, hanno continuato la loro corsa a piedi, costringendo gli agenti ad intraprendere un nuovo inseguimento per le vie limitrofe. Dopo un lungo ed estenuante inseguimento, uno dei due soggetti è stato prontamente bloccato ed immobilizzato da uno degli agenti delle volanti, nonostante la resistenza opposta.

Il secondo fuggitivo, cioè il conducente dell’auto, è stato bloccato in via Palermo da una pattuglia dei Falchi della Squadra Mobile. Alla luce di quanto sopra, i due delinquenti, dopo le incombenze di rito e i rilievi foto-dattiloscopici, sono stati arrestati e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotti presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa dell’udienza di convalida. Contestualmente, presso l’Ufficio Denunce della Questura di Catania, si sono presentate le vittime dei reati sopra indicati per sporgere denuncia. A questi ultimi è stato restituito il maltolto, nonché le rispettive borse in precedenza recuperate.

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