I legali dei fratelli Lombardo: "Dichiarazioni poco attendibili"

I legali di Raffaele e Angelo Lombardo hanno commentato così le dichiarazioni del pentito Eugenio Sturiale a conclusione dell'udienza del processo per reato elettorale

"Le dichiarazioni aggiunte stamattina depongono tutte nel senso della poca attendibilità per quello che ha detto", ha affermato l'avvocato Guido Ziccone, legale del governatore Raffaele Lombardo, commentando le dichiarazioni del pentito Eugenio Sturiale a conclusione dell'udienza del processo per reato elettorale al presidente della Regione e a suo fratello Angelo, deputato del Mpa. "Naturalmente - ha aggiunto il penalista - lasciano molto perplessi le affermazioni di un persona rese lontane nel tempo, i ricordi tendono a sbiadirsi non a rafforzarsi".

Analoga tesi è sostenuta dal legale di Angelo Lombardo, l'avvocato Pietro Granata. "Sono emersi oggi alcuni episodi nuovi - spiega il legale - che è inspiegabile non siano stati mai raccontati. Anche la sequenza dei racconti del collaborante - contesta il penalista - è grandemente anomala perché l'unica cosa che il pentito ha detto la prima volta che è stato interrogato, non genericamente, ma proprio sulle elezioni del presidente della Regione, è che aveva saputo da un suo conoscente di una bastonatura e aveva desunto che questa bastonatura fosse collegata ad un venire meno a accordi, impegni e prospettive". "È chiaro - ha concluso l'avv. Granata - che se un soggetto viene sentito più volte, almeno tre dai verbali che noi abbiamo, proprio sul Presidente della Regione, un fatto del genere non può non riferirlo".

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