I Nas alla mensa aeroportuale dei vigili del fuoco, l'Usb: “Servizio sospeso, situazione inaccettabile”

Il coordinatore regionale Usb Vvf Carmelo Barbagallo annuncia lo stato di agitazione

“Presto inizieremo lo stato di agitazione, di fatto il servizio mensa non viene erogato e la soluzione prospettata dei buoni pasto è inaccettabile”: il coordinatore regionale dell'Unione sindacale di base dei vigili del fuoco Carmelo Barbagallo annuncia azioni di protesta a seguito del disservizio causato dal blocco delle attività imposto dopo i controlli del nucleo anti sofisticazioni dell'Arma.

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“Oggi nella mensa del distaccamento aeroportuale dei vigili del fuoco sono arrivati i Nas e il personale della Sanità Aerea. Hanno fatto un sopralluogo e per carenze igienico sanitarie hanno vietato di cucinare e somministrare pasti – ha dichiarato a CataniaToday Barbagallo – la situazione che si è venuta a creare è, purtroppo, l'epilogo di una condizione conosciuta da tempo, e da noi segnalata sia al comando provinciale che alla direzione regionale”. Il refettorio del distaccamento era stato oggetto di analoghi controlli nel luglio scorso, quando sono state trovate delle larve di blatte: “Già da quell'episodio avevamo lanciato l'allarme, ma siamo ancora allo stesso punto – ha continuato – dalla direzione regionale ci hanno risposto che la competenza per gestire eventuali reclami con la ditta appaltatrice è della direzione Calabria, che ha stipulato il contratto. Purtroppo, in attesa che si facciano rispettare gli standard contrattuali, di queste gravi inadempienze a farne le spese sono i vigili del fuoco che saranno costretti a provvedere di tasca propria ad anticipare i soldi per pagarsi il pranzo, visto che i buoni pasto vengono erogati in maniera cumulativa. Voglio però sottolineare che anche i lavoratori della mensa subiscono questa situazione poiché lavorano in condizioni al limite”.

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