Cronaca

Immigrazione, il ritorno volontario nei paesi d'origine: il seminario

Iniziativa organizzata dal dirigente della Città metropolitana di Catania

Il ritorno volontario nel Paese d’origine è l’aspirazione di molti immigrati provenienti per lo più dall’Africa centrale. A questo tema è stato dedicato il seminario “Lavoriamo su più livelli” co-organizzato dal dirigente della Città metropolitana di Catania, Ettore De Salvo, il quale, dopo aver portato i saluti istituzionali, assieme a Renata Cardi - responsabile dello “Sportello immigrati” dell’Ente - ha evidenziato in breve l’opportunità formativa del seminario le cui tematiche sono da considerare molto attuali.

Sono intervenuti come relatori Luca Pianese del progetto Aditus-Oim e Grazia Pennisi dei progetti Re.v.ita (Rete ritorno volontario Italia) Fami 2014-2020 (Fondo asilo, migrazione e integrazione del Ministero dell’Interno), implementati dall’OIM Missione Italia (Organizzazione internazionale per le migrazioni). Luca Pianese ha illustrato il tema dell’identificazione e dell’assistenza delle vittime di tratta nei flussi migratori in arrivo via mare ed il lavoro dell’Oim in tale settore. Molto dettagliata è stata la descrizione dell’iter per l’individuazione delle vittime e l’informativa sull’operatività del progetto Aditus nelle attività di sbarco e nelle emergenze. Grazie Pennisi ha parlato del programma Ritorni Volontari Assistiti e reintegrazione (RVA&R) nei Paesi di provenienza (Progetto Revita). Il pubblico, per lo più composto da assistenti sociali, ha risposto in modo coinvolgente agli stimoli generati dagli interventi orali e dalla visione dei video testimonianza sulla realtà migratoria. Al dibattito di fine seminario ha partecipato Edith Emuobonuvie, con una toccante testimonianza, e Luisa Costanzo referente del Progetto UNO (ritorno volontario assistito e reintegrazione) portato avanti dall’associazione Don Bosco 2000 partner della ONG CEFA.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Immigrazione, il ritorno volontario nei paesi d'origine: il seminario

CataniaToday è in caricamento