Imprenditore catanese arrestato a Reggio Emilia per bancarotta fraudolenta

L'imprenditore, un 65enne originario di Catania ma residente a Reggio Emilia, nel gennaio 2011 è stato condannato dal GUP del Tribunale di Pinerolo per il reato di bancarotta fraudolenta continuata commessa proprio a Pinerolo (Torino) tra il dicembre 2007 e il giugno 2008 in un caso e il 26.10.2009 negli altri due casi

Un imprenditore, amministratore e liquidatore di una decina di aziende ubicate prevalentemente in provincia di Milano ma anche in quelle di Torino, Treviso e Pisa, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Principale, per bancarotta fraudolenta.

L'imprenditore, un 65enne originario di Catania ma residente a Reggio Emilia, nel gennaio 2011 è stato condannato dal GUP del Tribunale di Pinerolo per il reato di bancarotta fraudolenta continuata commessa proprio a Pinerolo (Torino) tra il dicembre 2007 e il giugno 2008 in un caso e il 26.10.2009 negli altri due casi.

La condanna divenuta esecutiva ha visto l'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Pinerolo emettere un ordine di esecuzione per la carcerazione che è stato trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli a Reggio Emilia nel cui comune l'imprenditore 65enne aveva stabilito la residenza.

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