Inaugurata la struttura dell'ex mercato ortofrutticolo: "Cittadella agroalimentare"

Il vecchio mercato ortofrutticolo di Catania rinasce all'insegna della qualità dei prodotti alimentari siciliani. Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha infatti inaugurato la struttura dell'ex mercato recentemente oggetto di un importante intervento di restyling

FOTO BLOGTAORMINA

Il vecchio mercato ortofrutticolo di Catania rinasce all'insegna della qualità dei prodotti alimentari siciliani. Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha infatti inaugurato la struttura dell'ex mercato recentemente oggetto di un importante intervento di restyling. Erano con lui l'assessore comunale alle Attività Produttive Angela Mazzola e il presidente del Coreras Placido Rapisarda. Presenti anche il prorettore Alessandra Gentile, tra l'altro docente di Arboricultura, il vice Prefetto vicario Enrico Gullotti, il vicepresidente del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono e il presidente della Municipalità Lorenzo Leone.

La struttura, in collaborazione con l'Università di Catania e il Coreras (Consorzio regionale per la ricerca e la sperimentazione), sarà sede della "Cittadella agroalimentare" che l'amministrazione comunale affida agli operatori agricoli siciliani e che offre ai consumatori dell'Area Metropolitana Etnea come luogo di incontro e confronto.

L'inaugurazione, oltre che da un importante dibattito sui temi specifici, ha visto anche l'esposizione, con degustazione, di un ampio campionario delle migliore eccellenze alimentari siciliane ed etnee in particolare. Un primo intervento sull'ex mercato ortofrutticolo che, nelle intenzioni e nei progetti dell'amministrazione comunale, è solo il primo passo per il recupero totale dell'intera area.

"Siamo di fronte ad una grande opportunità - ha detto il sindaco Bianco - sia per la rinascita di questa zona sia per il rilancio di un comparto, quello dei nostri prodotti tipici. Puntare per la ripresa economica e per lo sviluppo del territorio attraverso l'agricoltura è senza dubbio uno degli strumenti che si possono utilizzare con sucesso per la crescita di Catania". "Questa struttura che non veniva più utilizzata - ha aggiunto l'assessore Mazzola - è che può contribuire a produrre molte cose positive. Un'operazione che ha avuto costo zero per Catania e che rimarrà nell'alveo della sua originaria vocazione: l'agroalimentare".

E' stata infatti stipulata una convenzione, anche grazie alla consulenza dell'Università di Catania e del Coreras, una convenzione tra il Comune e la società consortile “Omnia Agricolae”, costituita da importanti realtà del settore , alla quale è stata affidata la gestione della struttura. Dopoiltaglio del nastro, per sottolineare la vocazione del progetto si è tenuta la conferenza "La dieta mediterranea: sapori e salute" alla quale è seguita una degustazione curata dagli studenti dell’istituto Alberghiero “Karol Wojtyla”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento