Inchiesta Wind Jet, Confconsumatori si annuncia parte civile nell'eventuale processo

"Per le migliaia di passeggeri vittime del dissesto della compagnia si aprono una nuova speranza ed una nuova opportunità per avere risarcite le somme corrisposte per l'acquisto dei biglietti e dei carnet oltre che per i danni subiti in seguito a cancellazioni e ritardi" spiega l'associazione

Dopo i 14 avvisi di garanzia per bancarotta fraudolenta in relazione al dissesto della compagnia aerea low cost Wind Jet la Confconsumatori annuncia "si costituirà parte civile nell'eventuale procedimento penale e sin da ora depositerà nomina del difensore quale parte offesa". "Per le migliaia di passeggeri vittime del dissesto della compagnia si aprono una nuova speranza ed una nuova opportunità per avere risarcite le somme corrisposte per l'acquisto dei biglietti e dei carnet oltre che per i danni subiti in seguito a cancellazioni e ritardi" spiega l'associazione.

La Confconsumatori sottolinea infatti che "in seguito all'approvazione del concordato preventivo i passeggeri si erano dovuto accontentare della ridicola, più che irrisoria, somma di pochi euro, peraltro diluiti i più anni e che sarà inoltre "a fianco dei tanti passeggeri, come fatto si dall'inizio di questa triste vicenda, assistendoli nella costituzione di parte civile al fine di chiedere un giusto risarcimento dei danni subiti".

L'associazione fa sapere che nei prossimi giorni renderà note le iniziative che saranno intraprese, ma aggiunge che "sin da ora gli interessati potranno scrivere all'indirizzo di posta elettronica disservizi.aerei@confconsumatori.it per avere notizie". "Siamo certi che con questa indagine - afferma il presidente di Confconsumatori Sicilia avv. Carmelo Cali' - sarà  fatta piena luce su quanto effettivamente accaduto intorno a Windjet anche sulla pelle dei passeggeri, che evidentemente sono stati trattati non come consumatori a cui dare un servizio ma come polli da spennare".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento