Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

La Biblioteca Bellini rigenerata grazie al progetto “Casa di Quartiere”

Percorsi progettuali, attivati da febbraio a giugno, e che nonostante la pandemia hanno coinvolto numerosissimi cittadini catanesi e una ventina di istituzioni e associazioni del territorio cittadino

La storica Biblioteca Vincenzo Bellini si è trasformata in un centro propulsore di iniziative, promozione e diffusione culturale, aumentando i propri spazi con un’attigua area di proprietà comunale opportunamente riqualificata. Un’area connessa alla biblioteca che ospita anche una mostra fotografica, frutto del corso-laboratorio realizzato insieme a quello di scenografia, in linea con la mission del progetto Mibact, il romanzo di Italo Calvino "Le Città invisibili". Percorsi progettuali, attivati da febbraio a giugno, e che nonostante la pandemia hanno coinvolto numerosissimi cittadini catanesi e una ventina di istituzioni e associazioni del territorio cittadino, frutto della proposta "Biblioteca Casa di Quartiere. Cultura, Innovazione e Inclusione per una Economia Circolare”, promossa della giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese su iniziativa dell’assessore Barbara Mirabella, finanziata con fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Un progetto messo a punto dalla direzione Cultura e dall'ufficio Sistema Bibliotecario-Film Commission, coordinati da Paolo Di Caro e Sabina Murabito. Tra gli interventi resi possibili anche l'allestimento di un nuovo locale di proprietà comunale prima abbandonato e sito in via Manzoni angolo via di Sangiuliano da destinare a “Casa di quartiere”, afferente alla Biblioteca Bellini. Uno spazio nuovo che è stato ufficialmente aperto alla presenza del sindaco Pogliese e dell’assessore Mirabella, ospitando la mostra fotografica conclusiva dei corsi-laboratori curati da docenti ed esperti dell'Accademia di Belle Arti di Catania a cui hanno partecipato gratuitamente centinaia di cittadini . “Ringrazio -ha detto il sindaco Salvo Pogliese- quanti hanno contribuito a realizzare questa vera e propria nuova casa per i cittadini e per le associazioni che vogliono confrontarsi e collaborare con la Biblioteca Comunale. Ho visto dei lavori eccellenti frutto di competenza e deduzioni che il finanziamento ministeriale ci ha consentito di realizzare gratuitamente per i cittadini i laboratori che hanno avuto grande apprezzamento per l’innovativo contenuto delle iniziative e la qualità delle proposte, in un’ottica di economia sostenibile. Mi sono congratulato -ha aggiunto il primo cittadino- con l’assessore Mirabella, il direttore Di Caro, la funzionaria comunale Murabito e i tanti esperti delle associazioni e dell'Accademia, che si sono impegnati con noi, per le qualità delle attività artistiche e creative, alcune delle quali hanno interessato ragazzi delle scuole, davvero importanti e significativi che rappresentano un valore aggiunto per il patrimonio della Città. Trovo straordinario - ha concluso il primo cittadino- che si sia realizzata un'azione di rigenerazione culturale, sociale ed urbana del territorio circostante la biblioteca, sensibilizzando la comunità cittadina ai temi della sostenibilità ambientale ed al valore del patrimonio culturale, a testimoniare il grande valore progettuale premiata dal Mibact”. Grande soddisfazione per il rilancio del ruolo della biblioteca comunale Vincenzo Bellini, quale istituzione aperta ed al servizio del territorio riferimento virtuoso di socializzazione ed arricchimento per tutta l'area del centro storico e la città nel suo complesso è stata espressa dall’assessore Barbara Mirabella. “Grazie al finanziamento del Mibact del nostro progetto di economia circolare <>, cittadini, associazioni e istituzioni hanno avuto un ruolo consapevolmente attivo nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile -ha detto l’assessore Mirabella-. Con questa iniziativa l'amministrazione Pogliese, ancora una volta, si dimostra sensibile alle esigenze di crescita civile e culturale della città, creando luoghi di incontro e collaborazione, sul modello di altre analoghe esperienze in Europa e in Italia, affinché le nostre biblioteche diventino uno spazio aperto alle esigenze culturali della città. Il nostro obiettivo compatibilmente alle risorse disponibili -ha aggiunto Mirabella- è quello di proseguire sulla scia di questo meraviglioso progetto perché crediamo in questa visione partecipativa delle biblioteche comunali come casa dei cittadini”. Le iniziative del progetto Biblioteca-Casa di Quartiere sono state realizzate per promuovere la cultura quale strumento per favorire il benessere degli abitanti stimolando la partecipazione, l'azione collettiva e lo spirito di cittadinanza attiva. Le attività realizzate hanno riguardato il laboratorio di verde pubblico gestito con la collaborazione della associazione Controvento specializzata nei percorsi di inclusione di ragazzi con bisogni educativi speciali a conclusione del quale si è riorganizzato a verde la terrazza esterna della biblioteca. Il laboratorio di recupero degli oggetti della vita quotidiana in collaborazione con l’associazione Gammazita; Il laboratorio di riuso dei giocattoli con la collaborazione dell’associazione Sobhy Aakoury esaltando i principi dell'educazione ambientale insegnata ai più piccoli attraverso il gioco di bambole e oggetti ludici prima inutilizzabili. Il laboratorio di Arte con la collaborazione dei maestri dell’associazione Belfiore-Di Paola, grazie a cui i cittadini hanno realizzato una grande installazione di cartapesta che si ispira ai monumenti della Città, anch’essa in mostra presso la Biblioteca. L’arte di Dire con Arte, corsi di dizione, in collaborazione con l'associazione Retablo, un percorso formativo realizzato per fornire ai cittadini strumenti per sviluppare consapevolezza e potenzialità espressiva. Il Coro multietnico in collaborazione con l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini ,un’opportunità per sperimentare la socializzazione attraverso il linguaggio della musica. Le Città invisibili, corsi di fotografia in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Catania: dentro la nostra, mille e più diverse città. Alla riscoperta delle persone, del territorio, delle comunità e degli sguardi di Catania con una macchina fotografica in mano. I corsisti hanno acquisito tecnica e affinato capacità e sensibilità, corso di scenografia sostenibile sempre in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Catania: lo stesso tema del corso di fotografia declinato con un linguaggio diverso finalizzato alla realizzazione di un set teatrale. Grazie al progetto Biblioteca Casa di quartieri sono tanti, infine, i nuovi servizi offerti dalla Biblioteca Bellini ai cittadini: un set completo di strumenti musicali; nuove postazioni gaming; una selezione di giochi educativi all'avanguardia per imparare divertendosi.

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