menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lungomare, tra parcheggi e ritardi: l'estate 2016 è il banco di prova per la viabilità

Attualmente il lungomare di Catania sta attraversando una transizione molto delicata e CataniaToday ha fatto un sopralluogo per verificare le criticità presenti sul territorio in vista dell'inaugurazione delle piattaforme pubbliche, che attireranno ancor più gente sul fronte mare

La stagione baneare 2016 rappresenta un vero banco di prova per le scelte operate dall'amministrazione comunale sul fronte della viabilità. E non solo. Le novità hanno sempre un rovescio della medaglia e bisogna pianificare ogni dettaglio per far si che i possibili disagi per i cittadini siano limitati ad una fase di rodaggio. Attualmente il lungomare di Catania sta attraversando una transizione molto delicata e CataniaToday ha fatto un sopralluogo per verificare le criticità presenti sul territorio in vista dell'inaugurazione delle piattaforme pubbliche, che attireranno ancor più gente sul fronte mare.

SOLARIUM E RITARDI - Sono in ritardo rispetto allo scorso anno i lavori per la messa in posa delle piattaforme balneari di piazza Europa. Chi ha la memoria lunga ricorderà ad esempio il solarium costruito sulla spiaggia di San Giovanni Li Cuti, o gli interventi fatti con carichi di sabbia per rinnovare la spiaggetta. Resteranno un ricordo del passato e per adesso non c'è traccia di operai per la realizzazione dello scivolo in acqua per i disabili, che potrebbe (o dovrebbe!) essere prioritario rispetto alle altre strutture.

FERMATE AMT SOPPRESSE - Dopo l'incidente avvenuto in corrispondenza della pensilina rialzata nei pressi del monumento ai caduti, in corrispondenza delle fermate dell'Amt sono comparse prima le transenne, subito dopo gli avvisi di interruzione fermata per motivi precauzionali. Quando riapriranno non è dato saperlo, l'avviso è presente già da un mese. E' quindi quasi impossibile recarsi al mare con i mezzi pubblici, a meno che non si voglia percorrere qualche chilometro sotto il sole.

PARCHEGGI RIMOSSI - Se siete accaniti ciclisti e, considerate le oggettive difficoltà logistiche, preferite utilizzare la ciclabile per recarvi sulle piattaforme comunali, vi aspettereste di trovare quanto meno una rastrelliera. In città le poche presenti sono state installate dalla passata amministrazione Stancanelli con un progetto finanziato da privati. Il lungomare ne è completamente privo. Abbondando le ringhiere, direte voi. E invece no, perchè proprio sul lato esterno c'è la nuova 'pista da running', e parcheggiarci sopra le biciclette non è proprio opportuno. Degli stalli rimossi per le auto, compresi quelli destinati ai disabili, abbiamo già parlato. Giova ricordare che anche quelli per le moto in corrispondenza del solarium di Ognina non esistono più. Dove posteggeranno i centauri? Non serve tanta fantasia...

IL PORTO-PARCHEGGIO - Una naturale conseguenza della mancanza di parcheggi è la colonizzazione da parte degli automobilisti del porticciolo di Ognina. Quando aprirà il solarium è molto probabile che ogni spazio venga riempito dai mezzi dei bagnanti, mentre la discesa dovrebbe essere riservata in via prioritaria ai diportisti ed a coloro che utilizzano l'unica scivola pubblica della provincia. Quella del porto di Catania è infatti quasi inservibile per la maggior parte delle imbarcazioni a causa del gradino a pelo d'acqua che rende difficile il varo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

McDonald’s, l’iniziativa "Sempre aperti a donare" arriva a Catania

Utenze

Rettifica della bolletta luce e gas: come richiederla

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento