Arriva 'Mercurio': le auto della polizia diventano iper-tecnologiche

Attraverso flussi audio e video la centrale di coordinamento delle unità gestirà tutte le informazioni riguardanti l'evento in corso: posizione della vettura, videoripresa in diretta ed ascolto delle comunicazioni audio della volante

A Catania entra ufficialmente in funzione “Mercurio”, la nuova piattaforma tecnologica della Polizia di Stato che prevede l’installazione sulle volanti e sulle vetture del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, di un apparato di bordo munito di dispositivi tecnologici progettati per le attività di controllo del territorio (VIDEO).

Attraverso flussi audio e video la centrale di coordinamento delle unità fruisce di tutte le informazioni riguardanti l’evento in corso: posizione della vettura, videoripresa in diretta ed ascolto delle comunicazioni audio della volante. La sala operativa riesce così ad interagire autonomamente con la pattuglia, accedendo da remoto, sia alle funzioni di videosorveglianza in diretta, quanto a quelle di download delle immagini e dei dati raccolti nel corso della vigilanza.

È possibile inoltre connettersi in tempo reale a tutte le banche dati disponibili, locali e nazionali; si può fruire di un servizio di messaggistica che consente di comunicare con la sala operativa in real time o in differita: una sorta di chat della sicurezza che “taglia” i tempi delle comunicazioni radio. Sarà operativa la videolettura delle targhe: un sistema che in grado di riconoscere i veicoli rubati, o da ricercare per altri motivi, dandone immediato avviso. Il sistema Mercurio è dotato di grande flessibilità: molte delle sue funzioni, infatti, sono gestibili da un tablet installato sul cruscotto che, all’occorrenza, può essere “staccato” e trasportato dall’operatore che lo potrà utilizzare per effettuare riprese video oppure per estendere documenti in videoscrittura.

Nella prima settimana del mese, le prime fasi di avvio del sistema hanno consentito di effettuare complessivamente 2254 controlli su vetture, rispetto a 426 svolti nella prima settimana del mese di marzo. Anche il numero di controlli su persone è destinato ad aumentare proprio grazie alla velocità con cui vengono eseguiti in autonomia della pattuglie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

Torna su
CataniaToday è in caricamento