Migranti, Simit: "E' allarme per l'aumento dei casi di tubercolosi"

I casi in Italia spesso sono legati a persone che vengono dall'Europa, soprattutto dalla Romania, Paese ad alto livello endemico. "I casi sono molto frequenti, con dati preoccupanti - spiega Massimo Andreoni, Presidente SIMIT -, i microbatteri tubercolari sono resistenti a tutti i farmaci, e questa malattia sta diventando sempre più di difficile trattamento"

Il problema delle infezioni da germi multiresistenti, che rappresenta una vera e propria piaga nazionale e mondiale, la sostenibilità dei costi per la cura dell'epatite C, il problema dell'Hiv, sempre rilevante e attuale: saranno questi i tre argomenti principali del 14.mo Congresso nazionale della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, che si tiene fino a mercoledì al Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania, con più di mille specialisti provenienti da tutta Italia. Al centro del congresso anche il delicato tema della tubercolosi.

I casi in Italia spesso sono legati a persone che vengono dall'Europa, soprattutto dalla Romania, Paese ad alto livello endemico. "I casi sono molto frequenti, con dati preoccupanti - spiega Massimo Andreoni, Presidente SIMIT -, i microbatteri tubercolari sono resistenti a tutti i farmaci, e questa malattia sta diventando sempre più di difficile trattamento. Per fortuna esistono ditte farmaceutiche che si stanno interessando alla produzione di nuovi farmaci". "La presenza dei recenti flussi migratori - spiega Tullio Prestileo, Dirigente Medico UOC di Malattie Infettive Ospedale Civico-Benfratelli Palermo - propone però una parte di popolazione con tassi di influenza più elevati. Una grande attenzione a questa patologia infettiva è dunque indispensabile, soprattutto in quelle regioni come la Sicilia che subiscono un impatto straordinario con il fenomeno delle migrazioni".

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"Recenti casi epidemiologici sviluppati dal centro epidemiologico dell'ASL di Catania - aggiunge Prestileo, - dimostra come questa sia l'area metropolitana siciliana più colpita da casi di tubercolosi, con un trend nettamente cresciuto negli ultimi due anni". Infine dal congresso giunge un appello alla vaccinazione contro l'influenza: "Non bisogna ripetere l'errore dello scorso anno" avverte Andreoni, "il vaccino è fondamentale". 

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