Tragico sbarco, intera città in lutto: intanto la Procura apre un'inchiesta

I primi a dare l'allarme sono stati i gestori del lido Verde. Morti in tutto sei migranti. Il sindaco di Catania Enzo Bianco lo ha definito "Un momento di lutto per la nostra città". Il procuratore Giovanni Salvi, ha aperto intanto un'inchiesta

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito ''Un momento di lutto per la nostra città'' la morte dei sei migranti sulla spiaggia della Plaia. ''L'intera giunta -ha aggiunto- ha lavorato fin dalle prime ore del mattino per fronteggiare la situazione e offrire soluzioni per la sistemazione e l'assistenza dei migranti, monitorando la situazione dei feriti"

Ringraziamo fin d'ora la Prefettura, intervenuta con prontezza ed efficacia, coordinando il lavoro di Protezione civile, Guardia Costiera, Forze dell'Ordine, 118''. ''Deve far riflettere poi - ha evidenziato Bianco - il fatto che, mentre grandi navi da crociera giungevano nel porto facendo sbarcare oltre diecimila turisti, un centinaio di persone a bordo di un barcone cercava di approdare sulle nostre coste con la speranza di una vita migliore".

Oggi infatti sbarcavano anche 12.500 turisti a Catania: leggi qui

"Ciò significa-ha evidenziato il sindaco- che dobbiamo lavorare perche' Catania, mutata da terra di emigrazione in terra di immigrazione, della pacifica coesistenza tra etnie e religioni. Una Catania capace di accogliere -ha concluso- sia chi giunge per ammirare le bellezze della citta', sia chi, stremato e ferito, approda qui e ha bisogno di solidarieta' umana''

Come riporta l'Ansa, il procuratore capo di Catania, Giovanni Salvi, ha aperto un'inchiesta, che coordinerà personalmente, sullo sbarco di 98 migranti, sei dei quali morti, sul lungomare della Playa. Il reato ipotizzato è, al momento, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e omicidio colposo plurimo. Il procuratore ha disposto l'esame autoptico esterno e soltanto in caso di ulteriori accertamenti deciderà sull'eventuale autopsia.

Sulla dinamica sono in corso accertamenti, ma il magistrato ha confermato che la tesi privilegiata è l'annegamento appena scesi dalla barca. "Il natante - ha spiegato il procuratore Salvi - si è arenato su una secca: i migranti hanno pensato che si toccasse, sono scesi dalla barca e invece sono annegati perché l'acqua all'improvviso diventa profonda".

Sono una ventina i migranti che sono riusciti ad arrivare vivi sulla spiaggia, gli altri sono rimasti sul natante. I primi a dare l'allarme sono stati i gestori del lido Verde, che hanno deciso in segno di lutto di chiudere lo stabilimento oggi e domani.  Sulla battigia c'erano già due corpi, altri quattro sono stati recuperati da vigili del fuoco e capitaneria di porto in mare.

Intanto il Lido Verde, uno dei più rinomati stabilimenti balneari del lungomare della Plaia di Catania, dove sono sbarcati gli immigrati all'alba, resterà chiuso almeno oggi e domani. Lo ha affermato il titolare del Lido, Dario Monteforte, spiegando che "noi ci sentiamo di doverlo fare, per motivi umanitari". Negli stabilimenti attigui le persone guardano con curiosità al Lido Verde e molte sono in acqua a fare il bagno. In spiaggia sono presenti carabinieri e polizia.

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